Nel 2025 ACSI raggiunge un traguardo importante celebrando i suoi 60 anni di attività. Per l’occasione è stato prodotto un film che racconta l’incredibile percorso dell’azienda, nata nel 1965 grazie alla visione di Ed van Reine, un insegnante appassionato di viaggi e campeggio.
Per celebrare il suo sessantesimo anniversario, ACSI ha organizzato una serata memorabile domenica 10 novembre presso il Pathé Cinema di Ede. Più di 1.500 ospiti hanno partecipato alla prima del film che narra la storia dell’azienda, seguita dalla presentazione di un libro commemorativo dedicato all’importante ricorrenza.
La prima guida per turisti itineranti, pubblicata sotto il nome Auto Camper Service International (ACSI), è stata il punto di partenza di quella che oggi è una realtà di riferimento per camperisti in tutta Europa. La genesi di ACSI risale all’estate del 1964, quando Ed, durante una vacanza in Catalogna, si interrogò su come migliorare l’esperienza dei campeggiatori. Da quella riflessione nacque l’idea di creare una guida dettagliata dei campeggi, con informazioni utili e affidabili. Il primo gruppo di lavoro, formato da colleghi insegnanti, effettuò i primi sopralluoghi in Catalogna, ponendo le basi per il successo dell’azienda. Nel 1965, la prima guida ACSI Holiday venne pubblicata, includendo informazioni su 25 campeggi lungo la rotta verso la Spagna. Oggi, ACSI conta circa 400 ispettori che visitano oltre 10.000 campeggi ogni anno in tutta Europa, garantendo informazioni accurate disponibili in 14 lingue. Le sue guide raggiungono tirature impressionanti, mentre i siti web e le app ACSI attraggono milioni di visitatori e mezzo milione di utenti attivi. ACSI ha inoltre sviluppato relazioni strategiche con molti campeggi, incentivandoli a prolungare la stagione grazie alla CampingCard ACSI, una tessera sconto che ha rivoluzionato il settore.
Le guide ACSI in Italia sono distribuite dalla rivista Plein Air.
Innovazione e sguardo al futuro
ACSI è diventata un nome familiare per i viaggiatori e un partner di fiducia per i professionisti del settore grazie alla capacità di Ed van Reine di prevedere e rispondere ai bisogni del mercato. La perseveranza del fondatore, unita alla sua visione lungimirante, ha permesso all’azienda di affrontare anche i momenti più difficili, puntando sempre sull’innovazione tecnologica e sull’attenzione ai cambiamenti del mercato.
“Negli anni Ottanta,” ricorda Ramon van Reine, attuale direttore, “mio padre è stato un pioniere nell’adozione di nuove tecnologie: è stato tra i primi nel settore a introdurre i computer e a lavorare con Internet. Questo ci ha permesso di restare sempre un passo avanti, trasformando ACSI in una sorta di Google del campeggio, sia offline che online.”
Tra le iniziative più innovative di ACSI si annovera l’introduzione dell’affitto di case mobili, un’idea rivoluzionaria per l’epoca. Nonostante la pandemia abbia frenato progetti ambiziosi come i villaggi glamping in Cina, l’azienda continua a puntare sul futuro con idee audaci e progetti innovativi. Oggi, ACSI organizza viaggi su misura per camperisti, tra cui quelli raccontati nel popolare programma televisivo olandese “We zijn er bijna!”, e offre soluzioni abitative come gli chalet SunLodge, presenti in tutta Europa.
Con l’ingresso della terza generazione della famiglia Van Reine, rappresentata da Thierry e Rémy, il futuro di ACSI si prospetta luminoso e pieno di nuove sfide. Come sottolinea Ramon van Reine: “La nostra storia è solo all’inizio”.
