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Al Salone del Camper Laika accoglie Fabrizio Giugiaro: tra design automobilistico e veicoli ricreazionali

Uno degli appuntamenti più interessanti del Salone del Camper di Parma si è svolto presso lo stand Laika, dove il pubblico ha potuto assistere a un dialogo tra Fabrizio Giugiaro, titolare con il padre Giorgetto di GFG Style, e Ute Hofmann, amministratore delegato di Laika.

Al centro dell’incontro, due mondi che si intrecciano: quello dell’automotive ad alte prestazioni e quello dei veicoli ricreazionali. Protagonista dell’esposizione, la one-off Bandini Dora, concept car elettrica dal design futuristico, accanto ai nuovi modelli Kreos, sui quali GFG Style ha contribuito in particolare allo sviluppo degli interni.

La Bandini Dora: omaggio e innovazione

Giugiaro ha raccontato le origini della Bandini Dora, un progetto nato come omaggio al marchio storico di Ilario Bandini. Una barchetta sportiva, presentata in pieno periodo pandemico, che unisce ricerca stilistica e soluzioni tecniche con qualche analogia con il mondo dalla Formula 1, come la particolare linea di protezione laterale, assimilabile all’Halo. Con oltre 500 cavalli di potenza, materiali pregiati come fibra di carbonio e alluminio, e un’impostazione da “laboratorio creativo”, la Dora rappresenta – secondo Giugiaro – una palestra progettuale da cui derivano spunti trasferiti anche nel mondo dei camper.

Il collegamento con Laika nasce proprio dalla capacità di GFG Style di anticipare i trend, unendo ricerca stilistica e visione a lungo termine. Giugiaro ha sottolineato come, nonostante le differenze tra automotive e veicoli ricreazionali, le sfide siano simili: leggerezza dei materiali, ergonomia, comfort e riconoscibilità del design.

I nuovi Kreos, in particolare il modello di punta L 5009, riflettono questa collaborazione. Le linee esterne, curate insieme al team di GFG Style, puntano a superare la percezione dei camper come “semplici scatole bianche”, conferendo identità e dinamismo. Gli interni, invece, sono stati oggetto di un’approfondita ricerca su spazi, materiali e soluzioni ergonomiche, con l’obiettivo di unire funzionalità e stile in un contesto abitativo mobile.

La visione di Laika

Per Ute Hoffmann, il design è oggi un vero asset strategico, al pari della qualità costruttiva e della sicurezza. “Laika,” ha ricordato, “si distingue da oltre 60 anni per il Made in Italy, l’artigianalità e la capacità di coniugare estetica ed ergonomia. Con GFG Style stiamo spingendo oltre questo percorso, per offrire ai nostri clienti non solo un mezzo affidabile, ma un ambiente che rifletta i valori dell’Italian design.”

L’incontro si è chiuso con alcune riflessioni sul futuro del plein air. Tra le richieste rivolte al mondo istituzionale, Hoffmann ha sottolineato tre priorità: incentivare le aree di sosta per accogliere la crescente comunità camperista, riconoscere il turismo itinerante come risorsa sostenibile per i territori e accelerare l’adozione del nuovo limite di peso a 4,25 tonnellate per la patente B, già attivo in Svizzera.

Un ponte tra mondi

La presenza di Fabrizio Giugiaro allo stand Laika ha rappresentato un momento di incontro tra tradizioni e innovazioni. Se da un lato la Bandini Dora mostra come l’auto sportiva possa essere terreno di sperimentazione stilistica, dall’altro i nuovi Kreos testimoniano come il design d’autore possa trovare applicazione concreta in un settore in continua evoluzione come quello dei camper. Un connubio che conferma come creatività, artigianalità e capacità di anticipare i tempi siano oggi leve fondamentali non solo per l’automotive, ma anche per i veicoli ricreazionali di alta gamma.

Foto credits: Elisabetta Croce e Paolo Galvani