News Top Stories

Andrea Lanfri al Salone del Camper: una testimonianza di coraggio e resilienza

Un parcheggio trasformato in un teatro a cielo aperto, con un pubblico attento e partecipe, ha fatto da cornice a una delle serate più emozionanti del Salone del Camper di Parma. Protagonista assoluto è stato Andrea Lanfri, atleta paralimpico medagliato e alpinista, che ha condiviso la sua incredibile storia di rinascita, resilienza e sfide vinte contro ogni limite.

L’iniziativa porta la firma di Paolo Bacci, titolare della concessionaria Caravanbacci, che all’inizio dell’anno ha consegnato a Lanfri un camper van, strumento che si è rivelato fondamentale per realizzare un progetto ambizioso: un tour in tutta Italia per incontrare studenti, associazioni e comunità locali, raccontando la propria esperienza e trasmettendo un messaggio di forza e fiducia.

Un viaggio che unisce sport e divulgazione

Durante i quattro mesi di viaggio, Andrea non si è limitato a portare la sua testimonianza nelle scuole e nei centri giovanili. Ha deciso di dare al progetto una dimensione ulteriore, scalando la vetta più alta di ogni regione italiana. Una sfida sportiva e logistica di grande impegno, resa possibile anche dal camper, che ha offerto libertà di movimento, autonomia e un punto d’appoggio sicuro in ogni tappa.

Questo connubio tra viaggio, sport e divulgazione ha permesso a Lanfri di raggiungere centinaia di giovani, avvicinandoli non solo alla sua straordinaria vicenda, ma anche a un modo diverso di vivere il movimento e l’avventura.

La biografia e il percorso sportivo

La serata di Parma, presentata dalla giornalista Michela Bagatella di Plein Air e con il contributo del fulltimer e giornalista Cristiano Fabris, è stata anche l’occasione per ripercorrere la straordinaria parabola umana e sportiva raccontata nella sua autobiografia Over. Una storia che prende avvio nel 2015, quando una sepsi causata da una meningite fulminante lo costringe a due mesi di coma e a una lunga convalescenza, lasciandolo con due protesi alle gambe e soltanto tre dita delle mani.

Da quella drammatica esperienza, Lanfri ha tratto la spinta per un “coming back to life” che lo ha visto prima entrare nella nazionale paralimpica di atletica, stabilendo record italiani nei 100, 200 e 400 metri, e poi tornare alla sua grande passione: l’alpinismo. Dal Monte Bianco all’Ecuador, fino ai 7.246 metri del Putha Hiunchuli in Nepal, le sue ascese sono state il preludio alla conquista del sogno più grande: la vetta dell’Everest, raggiunta il 13 maggio 2022 insieme al compagno di cordata.

Nel gennaio 2023 è arrivata anche l’impresa dell’Aconcagua, in solitaria, come ulteriore tappa del progetto Seven Summits. Parallelamente, la sua storia ha trovato spazio anche nel documentario disponibile su Amazon Prime, Everest with Three Fingers.

Una lezione per il settore e non solo

La testimonianza di Andrea Lanfri va oltre il racconto sportivo o personale. Per il mondo dei veicoli ricreazionali, rappresenta un esempio concreto di come il camper possa diventare un compagno di viaggio essenziale, capace di abilitare esperienze straordinarie, sostenere progetti culturali e sociali, e dimostrarsi strumento di libertà e indipendenza.

La serata organizzata da Paolo Bacci e Caravanbacci ha confermato quanto il Salone del Camper non sia solo vetrina di prodotti e tecnologie, ma anche spazio di incontro, ispirazione e condivisione di storie che parlano al cuore e alla mente.

Foto di apertura: Carvanbacci