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Arriva in Toscana un regolamento che favorisce lo sviluppo di nuove aree sosta camper

AIASC, l’Associazione di Categoria degli Imprenditori, Operatori e Gestori delle Aree di Sosta Camper informa che La Regione Toscana ha compiuto un passo significativo verso la modernizzazione del turismo all’aria aperta con la pubblicazione del nuovo Regolamento attuativo del Testo Unico del Turismo, approvato dalla Giunta regionale l’11 agosto 2025 con DPGR n. 47/R e pubblicato il 14 agosto 2025. Questo documento rappresenta un importante traguardo per il settore delle aree di sosta per camper, frutto di un dialogo triennale tra l’Assessorato al Turismo e le associazioni di categoria AIASC (Associazione Italiana Aree Sosta Camper) e APC (Associazione Produttori Caravan e Camper).

“Siamo veramente soddisfatti di questo obiettivo raggiunto, grazie al confronto aperto e costruttivo con l’Assessorato al Turismo della Regione Toscana, che ha accolto le nostre proposte” – dichiara Gianluca Tomellini Presidente di AIASC. Le piazzole potranno avere dimensioni minime di 32 mq (8x4mt.), una misura che potrà favorire quei Comuni con superfici limitate a disposizione, l’obbligo di realizzare servizi igienici scatta solo per le aree con più di 20 piazzole, consentendo alle strutture più piccole di contenere i costi di realizzazione e manutenzione. “Il regolamento stabilisce una netta distinzione tra le aree sosta camper ed i campeggi e villaggi turistici, – sottolinea Tomellini – “conferendo anche al comparto delle aree camper la giusta contestualizzazione nello scenario del turismo all’aria aperta. I ringraziamenti all’Assessore al Turismo Leonardo Marras e al suo staff sottolineano l’importanza di questo dialogo costruttivo, che ha permesso di cogliere le effettive necessità degli operatori e dei fruitori del turismo itinerante”.

Le novità introdotte consentiranno ai Comuni e agli operatori privati, di poter realizzare aree sosta camper senza disperdere fondi nel dover realizzare obbligatoriamente infrastrutture non essenziali per queste strutture ricettive smart, potendo così investire su innovazioni tecnologiche, soluzioni architettoniche e di arredo, che elevino lo standard dell’ospitalità. Questo passo normativo arriva in un momento strategico, in vista della prossima pubblicazione dei Comuni ammessi al bando MITUR, per la riqualificazione e realizzazione di aree sosta camper, offrendo una cornice adeguata a questi investimenti.

“Con questa innovazione normativa”, – evidenzia il Presidente Tomellini – “la Toscana non solo migliora la propria offerta turistica nell’ambito del turismo all’aria aperta, ma crea anche le condizioni per uno sviluppo più sostenibile e razionale di un segmento in costante crescita, valorizzando il proprio territorio attraverso forme di turismo rispettose dell’ambiente e capaci di raggiungere anche le aree meno battute dai flussi turistici tradizionali. Siamo certi che la Regione Toscana potrà fungere da modello ed essere un utile acceleratore a vantaggio anche di altre Regioni con la stessa necessità di rinnovamento ed adeguamento normativo, con le quali tra l’altro stiamo già fattivamente dialogando”.

“Siamo soddisfatti del traguardo raggiunto ed è giusto riconoscere pubblicamente il grande lavoro svolto dal nostro associato Paolo Bacci, della concessionaria pisana Caravanbacci: dietro a questo risultato c’è stato soprattutto il suo grande impegno nell’organizzazione di convegni e iniziative di sensibilizzazione”, dichiara Ester Bordino, presidente di Assocamp (associazione di rivenditori di veicoli e attrezzature per il Turismo all’aria aperta).

“È un significativo risultato che consentirà ai Comuni ed ai privati di convogliare i fondi per la creazione di aree di sosta camper principalmente nelle opere essenziali contenendo i costi di realizzazione e manutenzione” aggiunge Guido Chiari, Presidente Federazione Nazionale A.C.T.Italia (Associazione Campeggiatori Turistici d’Italia) APS. “Un ringraziamento all’assessore al turismo Marras, al suo staff ed alle associazioni AIASC ed APC che hanno contribuito alla stesura del regolamento”.