Oltre 85.000 persone hanno visitato il Caravan Salon Düsseldorf 2026 tra il Preview Day di venerdì 28 agosto e il primo weekend di apertura al pubblico. Un dato che conferma l’elevato interesse nei confronti del caravanning, nonostante una fase di mercato più complessa rispetto agli anni della forte crescita post-pandemia.
L’affluenza è stata particolarmente sostenuta nella giornata di sabato, quando l’elevato numero di visitatori ha provocato anche alcuni tempi di attesa agli ingressi del quartiere fieristico. Il risultato rimane leggermente inferiore agli oltre 90.000 ingressi registrati nello stesso periodo dell’edizione 2025, ma rappresenta comunque un avvio positivo per la manifestazione.
L’edizione 2026 del Caravan Salon, in programma fino al 6 settembre, riunisce 834 espositori provenienti da 41 Paesi, il numero più elevato mai registrato dalla fiera. L’offerta espositiva è distribuita su 15 padiglioni, oltre alle aree esterne, e comprende veicoli ricreazionali, componentistica, accessori, attrezzature e servizi dedicati al turismo itinerante.
Il buon avvio della fiera si inserisce in un contesto di mercato caratterizzato da una maggiore stabilizzazione della domanda. Secondo i dati del Caravaning Industrie Verband (CIVD), tra gennaio e luglio 2026 in Germania sono stati immatricolati 63.329 veicoli ricreazionali, con una flessione del 3% rispetto allo stesso periodo del 2025.
Nel dettaglio, le immatricolazioni dei veicoli motorizzati sono diminuite del 3,3%, mentre il segmento caravan ha registrato una contrazione dell’1,9%.
Più stabile l’andamento a livello europeo. Nei primi sette mesi dell’anno sono stati immatricolati oltre 149.000 veicoli ricreazionali, un dato sostanzialmente in linea con il 2025 (-0,1%). Le immatricolazioni dei veicoli motorizzati si sono mantenute leggermente al di sopra dei livelli dello scorso anno, mentre quelle dei caravan sono diminuite dello 0,9%.
A fronte di un mercato dei veicoli meno dinamico rispetto agli anni precedenti, il peso del caravanning sull’economia turistica tedesca continua invece a essere rilevante. Secondo uno studio di dwif citato dal CIVD, nel 2025 i campeggi tedeschi hanno registrato circa 56 milioni di pernottamenti, in crescita del 13%. A questi si aggiungono circa 20 milioni di pernottamenti effettuati nelle aree di sosta al di fuori dei campeggi. Complessivamente, il CIVD stima che i viaggiatori in camper e caravan abbiano generato in Germania un impatto economico vicino ai 23 miliardi di euro.
I dati evidenziano quindi una fase di normalizzazione del mercato dei veicoli ricreazionali, senza tuttavia indicare un indebolimento dell’interesse verso il turismo itinerante. La forte partecipazione registrata nei primi giorni del Caravan Salon rappresenta, in questo senso, un segnale positivo per operatori e aziende del settore.
Photo: Messe Düsseldorf / Tillmann
