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C’è tempo fino al 26 dicembre per il bando aree di sosta del Ministero del Turismo

È attiva dallo scorso 26 novembre – e lo sarà fino alle ore 21 del 26 dicembre 2024 – la piattaforma informatica attraverso la quale trasmettere la domanda di partecipazione per il bando da 32,87 milioni di euro stanziati dal Ministero del Turismo (risorse previste dall’articolo 1-bis del D.L. n. 121/2023, convertito con modificazioni dalla L. n. 155/2023) per la creazione e la riqualificazione delle aree attrezzate di sosta temporanea a fini turistici e per la valorizzazione del turismo all’aria aperta.

La piattaforma è accessibile tramite SPID/CIE e rappresenta l’unica modalità di presentazione delle richieste. I destinatari della misura sono i Comuni con popolazione non superiore ai 20 mila abitanti (o, in alternativa, che ospitino eventi ricorrenti o grandi eventi con la partecipazione di almeno 20 mila persone, o ancora che presentino progetti per la costruzione di aree di sosta entro 15 km da un cammino storico e/o religioso o a un sito UNESCO) e che abbiano disponibilità di aree di pubblica utilità o pubblico utilizzo delle aree oggetto dell’intervento.

Il contributo che può essere concesso per ciascun progetto non può superare l’80% della spesa ammissibile. Sono previsti al massimo 6.000 euro per ciascuna piazzola per singolo progetto in caso di costruzione e gestione di una nuova area di sosta e di 3.600 euro per ciascuna piazzola in caso di riqualificazione di aree di sosta esistenti. La somma massima che può essere concessa per singola area di sosta è di 400 mila euro per quelle nuove e 240 mila euro per quelle da riqualificare.

Interventi da realizzare entro il 30 giugno 2026

Tra i documenti necessari da presentare a corredo delle domande di finanziamento, figurano il Dettaglio del progettoin relazione all’immediata cantierabilità degli interventi e il Cronoprogramma attuativo da cui si evinca che la realizzazione del progetto avverrà entro i tempi stabiliti dalla legge. Ricordiamo, infatti, che ciascun intervento dovrà essere avviato a decorrere dalla concessione delle risorse finanziarie e dovrà concludersi entro il 30 giugno 2026, termine perentorio superato il quale il beneficiario dovrà restituire le somme già ricevute.

Per rispondere alle esigenze dei viaggiatori ed offrire servizi all’avanguardia che possano realmente valorizzare il turismo open-air, la legge prevede che le proposte progettuali per la creazione o la riqualificazione delle aree di sosta presentino almeno alcune dotazioni di primo livello, come per esempio la recinzione dell’intera area, l’allestimento tecnologico per la totale automazione, un sistema camper service, spazi di manovra adeguati a veicoli fino a otto metri di lunghezza, videosorveglianza e Wi-Fi per gli utenti. Possono, inoltre, essere realizzate delle strutture di secondo livello, come i moduli bagno e doccia, i parchi gioco e le colonnine per la ricarica di veicoli elettrici leggeri. Tutti i servizi devono essere accessibili alle persone con disabilità.

Foto di apertura: il bando è stato annunciato al Salone del Camper 2024 dalla Ministra del Turismo italiano Daniela Santanchè, qui con Antonio Cellie, amministratore delegato di Fiere di Parma