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Commissione europea contro l’obbligo di tachigrafo per i motorhome sopra le 7,5 ton

Importante chiarimento per i camperisti e per l’industria del caravanning: la Commissione europea si schiera chiaramente contro l’introduzione di un obbligo di tachigrafo per i camper e le combinazioni di camper sopra le 7,5 tonnellate utilizzati a fini non commerciali.

Un segnale forte a favore di maggiore pragmatismo e certezza del diritto.

La Commissione europea ha presentato un nuovo pacchetto di misure per rafforzare la competitività del settore automobilistico dell’UE. Oltre a proposte come la revisione degli standard sulle emissioni di CO₂ per autovetture e furgoni, il pacchetto contiene anche un importante chiarimento sull’impiego dei tachigrafi: in futuro gli Stati membri dell’UE dovranno poter esentare esplicitamente i camper sopra le 7,5 tonnellate dalle norme su tempi di guida e di riposo e dagli obblighi relativi al tachigrafo, a condizione che non vengano utilizzati per scopi commerciali.

In questo modo la Commissione reagisce a una sentenza della Corte di giustizia dell’UE che aveva recentemente generato una notevole incertezza giuridica, e contribuisce a ridurre i costi e ad aumentare la certezza del diritto per gli utenti privati.

L’interpretazione attualmente applicata in Germania è poco aderente alla realtà, sproporzionata e comporta un notevole onere burocratico. Per questo il CIVD (Caravaning Industrie Verband e. V.) si è impegnato con determinazione, insieme ai produttori di camper interessati, per ottenere un’esenzione prevista per legge.

L’iniziativa della Commissione europea è un segnale importante per l’industria del caravanning e per i camperisti, nonché un ulteriore passo per correggere questa normativa poco realistica. Ora spetta al governo federale tedesco recepire rapidamente questa eccellente base di partenza e attuarla in tempi brevi.