Camper Sostenibile è una visione concreta che Dethleffs porta avanti da anni, un impegno a 360° per una mobilità ricreativa rispettosa dell’ambiente. Dopo aver già attirato l’attenzione del settore con concept pionieristici come l’e.home e l’e.home coco, la storica azienda di Isny im Allgäu torna a far parlare di sé con l’esempio dell’e.home Eco, mostrando lo stato attuale del suo percorso verso un camper completamente sostenibile.
Già nel 2017, in occasione del Caravan Salon di Düsseldorf, Dethleffs aveva suscitato grande interesse presentando l’e.home, primo concept di camper alimentato esclusivamente a energia elettrica. A questo era seguito, solo un anno più tardi, l’e.home coco, una caravan dotata di asse motorizzato e sistema di accumulo, progettata per supportare la trazione del veicolo trainante e aumentare l’autonomia dei viaggi con auto elettriche.
Nel 2019, con il Globevan e.hybrid – primo veicolo ricreazionale di serie con tecnologia plug-in hybrid – Dethleffs ha confermato la propria leadership nel settore in tema di propulsioni alternative. Tuttavia, come sottolinea Bernhard Kibler, Presidente della Direzione, la sostenibilità secondo Dethleffs non si esaurisce nella sola scelta del motore: “Per noi la sostenibilità significa più della semplice trazione elettrica. Esaminiamo regolarmente nei nostri progetti di sviluppo nuovi materiali provenienti da risorse rinnovabili o materiali riciclati, ma anche nuove soluzioni ecologiche dei nostri fornitori e testiamo la loro praticità nella realtà.”
Ford E-Transit come base e ottimizzazione energetica
e.home Eco si basa su un Ford E-Transit modello 2023, dotato di motore elettrico da 135 kW e autonomia WLTP di 240 km. Considerando i rapidi progressi nella tecnologia delle batterie, Dethleffs prevede incrementi significativi di autonomia nei prossimi anni.
Particolare attenzione è stata dedicata all’efficienza aerodinamica: il team tecnico, guidato dal Direttore Christoph Gawalleck, ha ridotto al minimo le resistenze all’aria rimuovendo elementi sporgenti come i passaruota e sostituendo i tradizionali specchietti retrovisori con telecamere laterali.

Materiali sostenibili, processi circolari e interni ecologici
Un ambito centrale dello studio è costituito dalla selezione di materiali sostenibili e riciclabili. I pannelli utilizzati per la struttura sono composti da tessuti in fibra naturale di lino, coltivato principalmente in Europa occidentale, che garantiscono elevate prestazioni meccaniche pur offrendo un’impronta di CO₂ fino all’80% inferiore rispetto alla fibra di vetro convenzionale. Le resine utilizzate sono di tipo bio-epossidico, con un contenuto fino al 40% di materiali di origine naturale. L’isolamento è affidato a una schiuma derivata da bottiglie in PET riciclate, selezionata per le sue proprietà tecniche e per la possibilità di riciclo a fine vita.
Lo studio presta attenzione anche agli elementi d’arredo. I piani di tavolo e cucina sono realizzati in pannelli a base di mais soffiato, noti come “piastre di popcorn”, sviluppati presso l’Università di Göttingen e apprezzati per la leggerezza e la robustezza. Il rivestimento è in impiallacciatura di quercia oliata.
I tessuti utilizzati per i rivestimenti interni sono in pura lana di pecora, materiale naturalmente resistente allo sporco, durevole, difficilmente infiammabile e gradevole al tatto. Il pavimento, invece, è realizzato in linoleum naturale, composto principalmente da olio di lino, resine vegetali, farina di sughero e juta.
Tecnologie a emissioni zero: comfort senza gas
Uno degli obiettivi fondamentali dello studio era l’eliminazione completa dei combustibili fossili per riscaldamento, cucina e produzione di acqua calda. In quest’ottica, Dethleffs ha coinvolto diversi partner tecnologici:
- Truma fornisce la pompa di calore elettrica Saphir Comfort SC per la climatizzazione, silenziosa e ad alta efficienza;
- Il boiler elettrico per l’acqua calda è anch’esso sviluppato da Truma;
- Il piano cottura a induzione è fornito da Thetford, alimentato esclusivamente a corrente;
- Per garantire l’autonomia energetica, è stato installato un impianto fotovoltaico Dometic da 1700 W, con pannelli collocati sul tetto e sulle superfici laterali del veicolo.
L’e.home Eco rappresenta una fotografia realistica dello stato attuale dello sviluppo verso il camper sostenibile. In un settore come quello del caravanning, il progetto Dethleffs dimostra come sia possibile coniugare innovazione tecnica, sostenibilità e praticità. Un contributo concreto verso una nuova generazione di veicoli ricreazionali più consapevoli e rispettosi dell’ambiente.
