Il turismo all’aria aperta in Italia continua a crescere. Secondo l’ultima indagine del Centro Ricerche CISET dell’Università Ca’ Foscari (per FAITA Federcamping), l’estate 2025 farà registrare 73 milioni di presenze, un milione in più rispetto al 2024, con un aumento medio degli arrivi del +1,3% e delle presenze del +1,4%. Più della metà dei turisti (52%) arriverà dall’estero, con Germania, Francia, USA, Svizzera e Canada in testa. La permanenza media sarà di 6,5 notti, distribuite in oltre 2.600 strutture open air. Anche il fatturato crescerà del +1,2%.
Italia al top delle mete turistiche
L’Italia si conferma seconda meta più ricercata a livello mondiale per l’estate 2025, preceduta solo dalla Spagna e davanti a Turchia e Francia. I flussi internazionali si concentreranno soprattutto al Nord (7,7 milioni di presenze), seguiti dal Centro (5,5 milioni) e dal Sud (5,4 milioni). Il Giubileo avrà un effetto positivo anche oltre Roma, con ricadute su regioni come Marche e Umbria, protagoniste del turismo religioso. Secondo i dati dell’Osservatorio Nazionale del Turismo (MiTur), nei primi tre mesi dell’anno la spesa turistica ha superato gli 8,6 miliardi di euro (+6,44% sul 2024 e +29,13% sul 2019). L’Italia è anche la seconda destinazione europea per crescita di presenze rispetto al 2019 (+8,3%), dietro alla sola Spagna (+11,2%).
“Il comparto camper guarda al futuro con cauto ottimismo: registriamo una grande voglia di turismo all’aria aperta in camper da parte del pubblico italiano ed europeo. – dichiara il Presidente APC, Simone Niccolai – La sostenibilità del camper come strumento per il proprio tempo libero, tutto l’anno, è un valore che attrae sempre più appassionati: non solo per le tradizionali vacanze estive ma per trascorrere il tempo libero con la famiglia e gli amici. E grazie alle dotazioni complete dei camper moderni, il camper è oggi un mezzo che offre tutti i comfort per vivere momenti di svago e turismo in totale relax, anche d’inverno”.
Il boom del campeggio
La piattaforma Pitchup.com segnala quasi 100.000 notti già prenotate da gennaio, con un +10% di valore rispetto al 2024. Il campeggio si conferma una scelta in linea con i trend attuali: natura, comfort, design curato ed esperienze esclusive, spesso organizzate anche last minute.
Secondo l’Osservatorio EY Future Travel Behaviors nel 2024 è arrivato in Italia il 24% dei viaggiatori open air europei e le ricerche online sulla Penisola italiana hanno superato dell’11,8% quelle del 2023. Più di due terzi dei turisti stranieri che arrivano in Italia e alloggiano in camping e villaggi turistici all’aria aperta si dirigono in 4 regioni: Veneto (16,4 milioni di presenze, pari al 43,7% del totale); Toscana (4,5 milioni di presenze, pari all’11,8% del totale); Lombardia (3 milioni di presenze, pari al 7,9% del totale); Trentino-Alto Adige (1,8 milioni di presenze, pari al 4,7% del totale).
“Dal 2010, in collaborazione con APC, abbiamo creduto nel turismo outdoor, trasformandolo da nicchia a fenomeno di massa – afferma Antonio Cellie, AD Fiere di Parma –. Il Salone del Camper è oggi una delle più importanti vetrine del settore e un motore di sviluppo che continuerà a crescere grazie a nuove sinergie, come quelle con il cicloturismo.”
