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Federcampeggio: il turismo itinerante come leva per la rigenerazione dei territori

Il ruolo di camper, caravan e turismo outdoor nello sviluppo e nella valorizzazione dei territori sarà al centro del convegno “Il turismo rigenerativo viaggia su ruote”, organizzato da Federcampeggio nell’ambito del Salone del Camper di Parma. L’appuntamento è in programma il 19 settembre, a partire dalle ore 10, nella Sala Agorà del padiglione 4.

L’incontro intende approfondire il contributo che il turismo itinerante può offrire ai borghi e alle comunità locali, non soltanto sotto il profilo economico, ma anche dal punto di vista sociale e ambientale. Secondo gli studi del CISET, Centro Internazionale di Studi sull’Economia Turistica dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, il comparto open air genera in Italia un valore complessivo, tra impatto diretto e indotto, pari a 8,5 miliardi di euro, con 74 milioni di presenze annue.

Il convegno affronterà in particolare il concetto di turismo rigenerativo, inteso come un modello che va oltre la riduzione dell’impatto dei flussi turistici e mira a produrre benefici concreti per i luoghi visitati. Tra gli esempi indicati figurano il recupero di borghi abbandonati, il sostegno alle produzioni di nicchia e le attività legate alla tutela del mare, delle coste e dell’ambiente.

Ad aprire i lavori sarà il presidente nazionale di Federcampeggio e consigliere F.I.C.C. Emanuele Paolicelli. Seguiranno gli interventi istituzionali del presidente F.I.C.C. Joao Alves Pereira, della Brand manager di Fiere di Parma Gloria Oppici e dei presidenti di ACT Italia Giancarlo Valenti e UCA Stefano Censini.

Il confronto, coordinato dal giornalista Marco Giovenco, vedrà inoltre la partecipazione del presidente nazionale UNPLI Tonino La Spina, del direttore generale di APC Ludovica Sanpaolesi, della presidente di Assocamp Ester Bordino, del professor Paolo Casetti, docente di Geografia del Turismo e Destination Management dei borghi presso lo IULM di Milano, di Rocco Tolfa, ideatore della manifestazione Vini d’Abbazia, e di Emanuela Cananzi, ideatrice e direttrice del Festival del Viaggiatore. Spazio anche al management di Human Company, società che ospiterà a Eraclea, in Veneto, il Rally internazionale F.I.C.C. 2028.

“Tanti temi al centro di un convegno di portata nazionale con il quale Federcampeggio vuole affermare con forza un concetto che il nostro mondo conosce da tempo nella pratica, ma che raramente è stato portato con questa chiarezza all’attenzione delle istituzioni e dell’opinione pubblica: il turismo itinerante non è un turismo che passa e consuma, ma un turismo che resta, che genera valore condiviso e che rigenera i territori che attraversa”, ha dichiarato Emanuele Paolicelli, Presidente di Federcampeggio. “Chi viaggia in camper e caravan non si limita a osservare i luoghi che visita, ma sempre più spesso sceglie di prendersene cura: partecipa al recupero di borghi abbandonati, sostiene le piccole produzioni di qualità, contribuisce alla tutela dell’ambiente in ogni sua forma. Le testimonianze e gli studi che presenteremo a Parma dimostrano come camper, caravan e forme di turismo outdoor possano diventare alleati concreti dei piccoli borghi e delle aree interne del Paese, offrendo un modello di sviluppo che unisce economia, comunità e ambiente. È un impegno che Federcampeggio porta avanti da sempre e che oggi trova finalmente il giusto riconoscimento pubblico”.

La seconda parte della mattinata sarà dedicata alla cerimonia di consegna delle Stelle d’Oro Federcampeggio, riconoscimento annuale destinato a chi contribuisce alla qualità dell’accoglienza e alla valorizzazione del turismo itinerante in Italia.

L’incontro del 19 settembre sarà aperto a operatori del settore, istituzioni, rappresentanti del mondo accademico e stampa, con l’obiettivo di favorire un confronto sul turismo su ruote come strumento di sviluppo e valorizzazione dei territori italiani.