Concessionari Italiani

Giuseppe Guglielmi

Da Valdagno a Lonigo: la storia di successo di Guglielmi Autocaravan

Abbiamo incontrato Giuseppe Guglielmi, una figura storica del settore autocaravan, che ha inaugurato nel novembre 2022 la nuova sede di Guglielmi Autocaravan. Una struttura che si distingue per una showroom molto ampia e luminosa, caratterizzata da un elegante soffitto in legno e da un’officina molto grande, eccezionalmente organizzata e pulita.

Testo e foto di Antonio Mazzucchelli

Giuseppe Guglielmi, fondatore della Guglielmi Autocaravan, racconta il viaggio iniziato negli anni ’70 dalla vendita di auto all’attuale prestigiosa sede oggi concessionaria di camper e caravan delle marche: City, Dethleffs, Dreamer, Elnagh, Font Vendôme, Itineo, Mobilvetta, Rapido.
La sua passione per il campeggio ha portato alla creazione di una delle aziende più rinomate nel settore degli autocaravan. Con un investimento di oltre cinque milioni di euro, ha inaugurato a novembre 2022 la nuova sede che si sviluppa su 7.800 mq all’esterno e 4.900 metri quadrati coperti, di cui 2.000 dedicati all’esposizione e 1.400 all’officina. In questa intervista, Giuseppe Guglielmi condivide la sua storia, le sfide affrontate e il futuro dell’azienda, ora nelle mani dei suoi figli Fabio, Nicola e Michela.

Camper Professional – Può raccontarci la sua storia? Come è iniziata l’avventura con Guglielmi Autocaravan?

Giuseppe Guglielmi – Sono originario di Valdagno, sempre qui nel vicentino, dove sono nato nel 1949 e ho vissuto e lavorato fino a 24 anni, quando ho conosciuto una ragazza di Lonigo e mi sono trasferito in pianura. Ho sempre avuto la passione del campeggio nel tempo libero e a quei tempi facevo le vacanze in tenda. Poi, nel 1973, mi sono sposato e ho avviato un’officina qui a Lonigo. Abbiamo anche iniziato a vendere auto nuove e usate. Intanto i miei tre figli crescevano e cominciavo a ingrandirmi. Il primo figlio, Fabio, è nato nel 1973, anno in cui ho comprato la prima caravan, una VS che costruivano in Trentino. La portavamo in laguna in estate, poi d’inverno invece in montagna. Intanto gli anni passavano: nel 1974 è nato il mio secondo figlio Nicola e poi, nel 1984, Michela. In quell’anno ho comprato il primo autocaravan, sempre VS: era il Centauro su Ducato. Oggi sono in pensione perché ho ceduto l’attività ai miei figli, ma come vede sono sempre qui. Per me questa è una vera passione. E poi ora sono con noi anche due nipoti: Riccardo, nato nel 1999, che affianca Nicola e Michela nell’area espositiva; e Federico, del 2001, che segue l’officina con Fabio. Voglio citare e ringraziare anche Emanuele, che lavora nella nostra officina da oltre vent’anni, e Mattia, che è con noi da inizio anno.

Camper Professional – Tornando agli albori dell’avventura con gli autocaravan, è iniziata ufficialmente nel 1984?

Giuseppe Guglielmi – Esatto. È allora che mi viene in mente di vendere camper e ho cominciato a contattare qualche costruttore italiano. Sentii dapprima Elnagh e poi Laika, ma entrambi avevano già dei rivenditori in zona. Mobilvetta fu più possibilista e il responsabile commerciale di allora, Cesare Colonna, mi venne a trovare. Anche loro avevano un concessionario di zona, ma mi invitò a incontrare l’allora proprietario di Mobilvetta, Fabrizio Giotti. Eravamo nel 1994. Già dal 1978 noi partecipavamo alla fiera del tempo libero a Vicenza, un evento importante che durava nove giorni, perché trattavo anche nautica e carrelli, ed ero rappresentante di Selva. All’edizione della fiera del marzo 1995, Mobilvetta ci diede dei mezzi. Siamo partiti con la prima vendita di un Mobilvetta Euroyacht 170 e da allora i veicoli ricreazionali sono diventati il nostro business.

Camper Professional – Avete iniziato con Mobilvetta e poi quali altri marchi avete acquisito?

Giuseppe Guglielmi – Dal 1994 e per oltre 10 anni abbiamo avuto solo Mobilvetta. Poi abbiamo avuto Kentucky, prodotto da Rimor nei primi anni ’90, e abbiamo aggiunto Dethleffs. Successivamente Trigano con Elnagh e Font Vendôme e Rapido, Itineo e Dreamer, quindi abbiamo una gamma in grado di soddisfare un po’ tutte le esigenze.

Camper Professional – Come è nata l’idea di creare una sede così prestigiosa?

Giuseppe Guglielmi – Effettivamente abbiamo realizzato uno showroom molto particolare. Quando hanno costruito la tangenziale che porta a Montebello, hanno tagliato in due il terreno dell’azienda agricola che era proprio di fronte alla nostra sede. Così, 23 anni fa, decidemmo immediatamente di acquistare del terreno per il progetto di una nuova sede, che poi abbiamo deciso di sviluppare in maniera sostenibile, in modo tale che l’irradiazione solare fosse sfruttata sia in inverno che in estate, con un’ottimo isolamento sia relativamente alla copertura sia in merito alle murature perimetrali. Sotto l’aspetto energetico la struttura si autogestisce grazie a un impianto solare di 150 kW, supportato da batterie di accumulo. Abbiamo anche le colonnine per la ricarica delle auto elettriche.

Camper Professional – Per quale motivo avete inaugurato questa sede solo nel 2022?

Giuseppe Guglielmi – Abbiamo iniziato l’iter burocratico nel 2000. Facemmo la domanda abbinando lo showroom a un camper service e a un’area di sosta. Questa mossa si rivelò vincente perché i comuni dovevano dotarsi di un’area di quel tipo. C’era il piano regolatore all’epoca e presentammo il nostro progetto. Poi le legislature si susseguirono, intanto il piano regolatore decadde. Ci avevano inserito nel piano di recupero dei Colli Berici, poi però nel 2013 nacque il Parco dei Colli Berici e dovemmo ricominciare l’iter. Un giorno venne da noi un nostro cliente che lavorava in uno studio di architettura e presentò un progetto molto originale che ci piacque subito. L’architetto si mise al lavoro, creando un disegno che valorizzava la presenza dei Colli Berici. Riuscimmo a iniziare la costruzione della sede nel 2020, ma la burocrazia continuava a creare difficoltà. Ci fu chi, con il progetto già approvato, fece ricorso al TAR prima di Venezia e poi di Roma. Questo ci ha fatto perdere un paio d’anni, ma non ci siamo arresi. Vincemmo la causa e in un anno riuscimmo a costruire la nostra nuova sede. Ringrazio chi ci ha seguito e supportato in questi anni: l’ufficio tecnico del Comune di Lonigo, oltre alle aziende e agli studi che hanno seguito l’avanzamento dei lavori.

Camper Professional – Quali sono i punti di forza della vostra struttura?

Giuseppe Guglielmi – Abbiamo un’esposizione di circa 2.000 mq con le nostre vetrate che affacciano sul fronte strada per circa cento metri di lunghezza. Due uffici commerciali, una sala d’attesa per i clienti che vengono per i tagliandi e possono aspettare in un ambiente molto accogliente, uno spazio porticato per la consegna dei mezzi, una sala lavanderia per la preparazione dei camper a noleggio e un capiente magazzino ricambi e accessori. All’esterno abbiamo una superficie di quasi 8.000 mq tutta asfaltata dove abbiamo realizzato un camper service e degli stalli per la sosta dei nostri clienti dotati di colonnina elettrica e acqua potabile.

Camper Professional – Nelle vostre piazzole possono sostare solo i vostri clienti?

Giuseppe Guglielmi – Esattamente. Però abbiamo realizzato un’area di sosta a Lonigo che abbiamo lasciato al comune e per la quale abbiamo investito 180.000 euro. Si trova in Via della Vittoria e può accogliere fino a cinque camper. È gratuita, dispone di camper service, colonnine elettriche, è illuminata e videosorvegliata; offre anche un’area cani e una pista ciclabile adiacente. Da camperista sono molto orgoglioso che il comune dove ho creato la mia attività disponga di questo prezioso servizio.

Camper Professional – E poi c’è l’officina…

Giuseppe Guglielmi – Di questa sono particolarmente orgoglioso. L’officina è il biglietto da visita della nostra concessionaria. Volevo un’officina spaziosa, ordinata e che desse l’impressione di professionalità. Abbiamo destinato ben 1.400 mq a questa attività, installato due ponti fissi e uno mobile. Per il pavimento abbiamo scelto un rivestimento in resina, molto lucido e brillante. Siamo in grado di realizzare qualsiasi tipo di installazione o di intervento sui veicoli ricreazionali.

Camper Professional – Parliamo ora della vostra clientela. State osservando una clientela nuova, o sono prevalentemente clienti già camperisti?

Giuseppe Guglielmi – La maggior parte delle nostre vendite è a chi è già camperista: lavoriamo al 60-70% con pensionati. Le famiglie che una volta facevano il finanziamento sono quasi sparite. C’è anche un buon mercato per l’usato.

Camper Professional – E per quanto riguarda il noleggio?

Giuseppe Guglielmi – Abbiamo 12 veicoli a noleggio. Quest’anno sono tutti nuovi: li abbiamo messi a disposizione a Pasqua. Il noleggio può portare nuovi clienti, ma richiede molto impegno nella pulizia e preparazione dei mezzi.

Camper Professional – Come sta andando il mercato nel 2024 per voi?

Giuseppe Guglielmi – Ultimamente ha rallentato un po’, ma non ci lamentiamo. I furgoni stanno andando ancora abbastanza bene. Qualche marchio consegna poco, fortunatamente abbiamo un buon rapporto con i fornitori.

Il progetto della sede

Il progetto della sede di Guglielmi è stato realizzato dallo Studio dell’Ing. Giacomo Galuppo di Noventa Vicentina insieme all’Arch. Michelotti di Vicenza.

“La showroom è molto luminosa, grazie alle ampie vetrate che abbiamo inserito per creare un ambiente accogliente e contemporaneo,” ci hanno detto gli architetti. “Il profilo del soffitto è stato progettato ispirandosi ai Colli Berici che si trovano alle spalle della concessionaria, un richiamo diretto alla natura circostante che dona armonia e continuità visiva al progetto. Abbiamo scelto il legno lamellare per la parte della vendita, un materiale naturale ed elegante che conferisce calore e raffinatezza agli spazi. La zona dell’officina, invece, è realizzata in calcestruzzo per garantire robustezza e durabilità. Particolare attenzione è stata dedicata al pavimento dell’officina, realizzato in resina: un materiale facilmente lavabile e ideale per rispondere alle esigenze operative, permettendo una pulizia efficiente e una manutenzione semplice. Il nostro progetto mira a integrare funzionalità ed estetica, rispettando l’ambiente e valorizzando il contesto paesaggistico locale”.