Adria Mobil cavalca il vento
Nel suo primo anno da Direttore Generale di Adria Mobil, Gregor Adler ha guidato l’azienda attraverso una delle stagioni più positive di sempre, con circa 15.000 veicoli venduti nonostante le sfide del mercato. In questa intervista esclusiva, Adler condivide la visione dell’azienda per il futuro, l’impatto del 60° anniversario e il ruolo fondamentale delle persone dietro ogni successo
Testo e foto di Rok Vizovišek (Direttore di Založba Avtodom d.o.o.)
Adria Mobil non ha bisogno di presentazioni: è una delle aziende più affermate nel mercato dei veicoli ricreazionali, con numerosi modelli best-seller, soluzioni all’avanguardia e un design senza tempo. Gregor Adler ha assunto la direzione di Adria Mobil nella primavera del 2024, e abbiamo parlato con lui dei successi dell’ultimo anno, dei premi ricevuti e del successo commerciale dei veicoli dell’azienda. Ci ha anche raccontato qualcosa della sua vita privata.
Camper Professional – L’anno fiscale 2024 è stato estremamente positivo per Adria Mobil. Può fornirci qualche dato e raccontarci qualcosa in più?
Gregor Adler − L’anno fiscale conclusosi il 31 agosto 2024 è stato molto positivo per Adria Mobil, possiamo dire uno dei più riusciti. Va sottolineato che, lo scorso anno, la struttura delle vendite è leggermente cambiata, o meglio, è stata adattata alle reali esigenze del mercato, dove si osserva ancora un trend positivo nel segmento dei camper e van, mentre si registra un calo della domanda per le caravan. Nonostante ciò, grazie alla presentazione di nuovi prodotti e ad altre attività sul mercato nel corso dell’anno fiscale, abbiamo raggiunto circa 15.000 unità vendute. Considerate le condizioni di mercato, rappresentano un ottimo inizio per questo nuovo esercizio, che sarà senz’altro nuovamente impegnativo.
Camper Professional – Quest’anno Adria Mobil si presenta con un’offerta significativamente rinnovata e numerose novità, tra cui la nuova gamma media di van allestiti Twin e una completa rivisitazione della linea Sun Living. Quali sono le aspettative per questa stagione, considerando le condizioni di alcuni mercati europei chiave per i veicoli ricreazionali?
Gregor Adler − Ci aspettiamo che il mercato dei veicoli ricreazionali si stabilizzi in futuro sui volumi di vendita o produzione del periodo pre-Covid. Secondo le nostre stime, il mercato dovrebbe assestarsi su questi livelli, il che significa che stiamo lentamente tornando a parametri più realistici. Sappiamo bene che il nostro settore ha vissuto una grande accelerazione durante il periodo Covid, tanto che in quel periodo sono comparsi molti nuovi produttori di van e altri veicoli, tutti accolti molto favorevolmente. In poche parole, sia il potere d’acquisto che le circostanze particolari hanno portato a una situazione in cui il volume degli ordini superava la capacità produttiva. Anche Adria Mobil ha modificato radicalmente la propria offerta commerciale e produttiva durante quel periodo: abbiamo prodotto molte più caravan, fino a 8.100 unità in un solo anno. La nostra aspettativa è sicuramente quella di vedere il mercato stabilizzarsi sui volumi di vendita pre-Covid, naturalmente a condizione che l’economia europea rimanga stabile e conservi competitività e ruolo a livello globale. Dal punto di vista attuale, la maggiore incertezza riguarda proprio l’evoluzione del mercato delle caravan. Per quanto riguarda il restyling dei van, è vero che la serie Twin è stata completamente rinnovata quest’anno. Le prime reazioni del mercato sono positive, il prodotto è ben accolto, ben posizionato sul mercato e penso che anche i dati di vendita lo confermeranno. Sono molto soddisfatto del fatto che abbiamo ricevuto per questa gamma il prestigioso German Design Award, che il nostro team ritirerà a fine anno. È una conferma che stiamo sviluppando i prodotti giusti, che stiamo pensando nella direzione giusta, ed è un segnale positivo per il futuro. Anche Sun Living ha subito un importante rinnovamento quest’anno ed è ora disponibile anche sulla nuova base meccanica Ford Transit. Abbiamo stretto alleanze strategiche con alcuni costruttori di basi meccaniche e preparato un adeguato posizionamento dei nostri prodotti anche su queste piattaforme. Stiamo costruendo la strategia di sviluppo prodotto per il futuro proprio a partire da queste basi, e credo che Sun Living potrà raggiungere i volumi di vendita attesi anche grazie a un rinnovato concetto di marketing. Per ora siamo ottimisti.
Camper Professional – Dopo alcuni anni eccezionali, la domanda di veicoli ricreazionali sta rallentando. Tuttavia, alcuni segmenti risultano meno “colpiti” di altri. Il mercato dei veicoli premium, per esempio. Quanto siete soddisfatti delle vendite e dell’accoglienza da parte dei clienti del vostro modello di punta, il Supersonic?
Gregor Adler − Il segmento premium è quello che ha registrato il calo meno marcato in questo periodo. In quest’area, stiamo vivendo una crescita stabile, e il nostro approccio allo sviluppo prodotto è stato adattato di conseguenza. In Adria Mobil abbiamo una strategia di offerta completa: proponiamo un’intera gamma di prodotti in grado di offrire ai clienti esperienze a diversi livelli di prezzo e in differenti segmenti. Questa è la nostra direzione anche per il futuro. Per quanto riguarda il Supersonic, posso dire che i numeri sono incoraggianti e in crescita, indipendentemente da ciò che sta accadendo nel mercato. Proprio per la relativa stabilità del segmento premium, abbiamo presentato un prototipo del Supertwin al Caravan Salon di Düsseldorf lo scorso anno: si tratta del primo van a trazione integrale di Adria, che abbiamo poi ufficialmente presentato a gennaio, al salone CMT 2025 di Stoccarda. Anche questo modello rappresenta il segmento premium ed è stato accolto molto positivamente al debutto. Questo ci ha sorpresi: abbiamo già esaurito la capacità produttiva per il primo semestre del prossimo anno, e non abbiamo ancora avviato la produzione in serie.
Camper Professional – Il prezzo non è ancora stato fissato?
Gregor Adler − Lo abbiamo posizionato a un livello che, a mio avviso, sarà competitivo, anche perché molti clienti riconoscono che, oltre al prezzo, il prodotto racconta una storia. E questa storia si chiama Adria: una garanzia di soluzioni funzionali, design di alto livello e un supporto completo al cliente, che Adria Mobil offre in tutte le fasi dell’acquisto e della proprietà. Come sapete, nel segmento di prezzo premium ci sono molti produttori – ne avete visti parecchi anche alla fiera in Germania – e quasi tutti propongono una qualche versione a trazione integrale. Abbiamo pensato che, se un cliente ha un certo budget a disposizione e deve scegliere tra veicoli simili, Adria Mobil gli offre un’alternativa che garantisce sia la qualità del prodotto sia un utilizzo senza pensieri. Questo è stato il nostro ragionamento nello sviluppo del Supertwin e, finora, le risposte ci hanno positivamente sorpreso, perché superano le aspettative.
Camper Professional – In più, potete offrire una tradizione che molti nuovi produttori non hanno…
Gregor Adler − Per quanto riguarda la tradizione, vale la pena ricordare che quest’anno il marchio Adria celebra il suo 60° anniversario. È un traguardo importante, a cui guardo con grande orgoglio, perché Adria è oggi uno dei marchi più rispettati del mercato, ma abbiamo ancora margini di miglioramento e obiettivi ambiziosi per il futuro. Siamo anche fieri di far parte del gruppo Trigano dal 2017. In occasione di questo anniversario, abbiamo preparato una piacevole sorpresa per i nostri clienti più fedeli: i prodotti giusti, con i layout giusti, al giusto livello di prezzo e con l’equipaggiamento adeguato. Considerando anche l’attuale rallentamento del mercato, credo che questo anniversario arrivi al momento giusto.

Camper Professional – La concorrenza nel mercato dei veicoli ricreazionali (parliamo di motorhome e van) è estremamente agguerrita nel segmento di prezzo tra gli 80.000 e i 150.000 euro, dove si colloca praticamente tutta l’offerta Adria – con l’eccezione del Supersonic – e l’intero marchio Sun Living. Entrambi i vostri brand sono ben posizionati: qual è la chiave del successo?
Gregor Adler − Dal punto di vista delle teorie di vendita e marketing, sappiamo che tutto nasce dalle 4P (Product, Price, Place, Promotion) o, più ampiamente, dalle 7P (le quattro precedenti più People, Process e Physical evidence) Sebbene le persone siano solo uno degli elementi, personalmente credo che nella realtà siano loro il vero presupposto di tutte le altre P. Adria Mobil ha la storia e il know-how su cui ogni anno sviluppa queste P. Nel segmento tra gli 80.000 e i 150.000 euro, la concorrenza è ampia e intensa: siamo in tanti, ma ognuno si presenta ai clienti con il proprio prodotto, il proprio modo di comunicare, la propria storia. Adria Mobil ha saputo posizionarsi bene grazie a qualità e design, che rappresentano un valore aggiunto riconosciuto, e il nostro impegno è quello di continuare a migliorare questi aspetti in futuro. Abbiamo inoltre grandi ambizioni per i marchi Sun Living ed Elios nei prossimi anni.
Camper Professional – Adria ha sempre dato grande importanza al segmento caravan, ma i dati di vendita mostrano un calo costante in tutta Europa. Qual è la strategia di Adria per affrontare questo segmento nei prossimi anni?
Gregor Adler − La caravan è il segmento più antico del settore dei veicoli ricreazionali, ed è naturale che oggi altri segmenti risultino più popolari e attraenti. È anche vero che innovare un prodotto che esiste da oltre 100 anni diventa sempre più difficile. Dobbiamo riconoscere che le caravan stanno lentamente perdendo slancio sul mercato da un po’ di tempo. Secondo me, come produttori dovremo innovare il prodotto in modo da offrire maggiore autonomia, una guida più semplice e piacevole, soluzioni sostenibili ed efficienti, il tutto combinato con un design accattivante e un prezzo intelligente. Penso che tutti i produttori siano arrivati a un punto in cui è difficile convincere un cliente ad acquistare una caravan, semplicemente per una questione di prezzo percepito. Quest’anno abbiamo fatto un buon lavoro con la rinnovata caravan Action: abbiamo mantenuto la forma iconica e aggiornato leggermente il design, mentre all’interno abbiamo adottato un approccio modulare che offre un notevole livello di comfort e praticità. Inoltre, abbiamo introdotto la versione Action Sport, adatta anche a terreni più impegnativi. Tutte queste caratteristiche, a mio avviso, sono fondamentali perché, quando si combina un prodotto da campeggio “tradizionale” con la tecnologia moderna, si possono creare soluzioni interessanti anche per un nuovo tipo di clientela. Con questo approccio, cercheremo di ridare vitalità al segmento caravan nei prossimi anni. Anche il prezzo è molto interessante.
Camper Professional – Avete effettuato investimenti importanti recentemente, o avete in programma di farne a breve?
Gregor Adler − Considerando che nel 2020 abbiamo migliorato tecnologicamente e aumentato la capacità produttiva del nostro reparto di produzione dei pannelli, e che nel 2022 abbiamo aperto un nuovo impianto dedicato al programma van, attualmente ci stiamo concentrando soprattutto su fattori legati a produttività, qualità ed ergonomia dei nostri processi. Per questo motivo abbiamo investito in una nuova camera robotizzata, piuttosto unica nel suo genere, in grado di eseguire tutti i tagli necessari alla carrozzeria dei van. Ciò ci ha permesso di migliorare la qualità e l’efficienza, facendo al contempo un grande passo avanti in termini di ergonomia per questa fase della produzione. È importante anche sottolineare che abbiamo investito nella digitalizzazione dei nostri processi, che ritengo sarà un fattore chiave per migliorare la comunicazione e l’elaborazione delle informazioni. Abbiamo inoltre in programma ulteriori investimenti, ma per il momento li teniamo ancora riservati.
Camper Professional – Avrete sicuramente dei piani per aumentare ulteriormente le vostre quote di mercato, che sono già considerevoli. Può raccontarci qualcosa in merito?
Gregor Adler − Adria Mobil vanta già una quota di mercato invidiabile a livello europeo. È anche uno dei pochi produttori del gruppo Trigano a vendere in ben 30 Paesi, con una rete commerciale che supera i 500 punti vendita. Quindi, la nostra scala operativa è già piuttosto ampia. Questo non significa che non possiamo ambire a fare ancora meglio, ad avere ancora più successo. Tutto parte dallo sviluppo prodotto: creare i prodotti giusti, quelli che il mercato davvero desidera. Tutte le altre attività si costruiscono su questa base, e tutto si riflette infine nei numeri di vendita. Per quanto riguarda l’aumento delle quote di mercato, ritengo che ci siano ancora margini di crescita in determinati mercati: abbiamo ancora potenziale, ma la chiave sta nel sapere con precisione quali azioni intraprendere per arrivare dove vogliamo essere.
Camper Professional – Anche voi dovrete fare i conti con le difficoltà legate alle risorse umane. È ormai risaputo che nell’UE manca personale con profili adeguati, anche a causa di un’istruzione che negli ultimi decenni si è orientata più verso le scienze sociali che verso quelle tecniche e pratiche. Nella vostra area produttiva avvertite questa carenza? E se sì, come affrontate la sfida?
Gregor Adler − Questo è uno dei problemi che anche noi stiamo affrontando, ed è importante ricordare che non si tratta solo di una nostra difficoltà, ma di una sfida a livello nazionale e persino europeo. Oggi tutti parlano di esaurimento del bacino di risorse umane, ma tutto ciò deriva anche, o soprattutto, dall’atteggiamento del datore di lavoro verso i propri dipendenti, da ciò che un’azienda è in grado di offrire loro. In Adria Mobil mettiamo in atto diverse iniziative per motivare i collaboratori, puntando sulla formazione e su protocolli di sviluppo di carriera, offrendo così opportunità di crescita e nuove prospettive. Anche per quanto riguarda il lavoro variabile e la retribuzione, oggi Adria Mobil è al di sopra della media slovena. Inoltre, abbiamo ampliato nuovamente le attività dell’Adria Academy, con cui aggiorniamo le competenze dei dipendenti tramite corsi di formazione interni, offrendo anche la possibilità di svolgere funzioni complementari. Abbiamo infine ottenuto la certificazione Family Friendly Company, un riconoscimento che ritengo abbia un grande valore e lanci un messaggio importante ai nostri collaboratori.
Camper Professional – Negli ultimi anni, Adria Mobil si è affermata come una vera trendsetter nel mercato europeo dei veicoli ricreazionali. Lo testimoniano i premi ricevuti sia dai lettori delle principali riviste di settore che dagli esperti (Innovation Award). Tutti i vostri modelli più “innovativi” – Matrix, Aviva, Sonic, Twin – hanno anche grande successo commerciale. Anche il rinnovato Sun Living introduce molte novità nella sua fascia di prezzo. Come riuscite a integrare tutte queste innovazioni nei prodotti, pur avendo tempi di sviluppo molto brevi? Qual è, secondo lei, la chiave del successo?
Gregor Adler − I tempi di sviluppo per un nuovo prodotto sono davvero molto brevi nel nostro settore. Per questo dobbiamo essere veloci, innovativi, capaci di cogliere il maggior numero possibile di esigenze e desideri, e infine aggiungere quel qualcosa in più, un “valore extra”. Non è affatto semplice. Ma, come ho già detto, tutto parte dalle persone. In Adria Mobil disponiamo di un grande patrimonio di conoscenze ed esperienza nel campo dello sviluppo del prodotto, che rappresenta un capitale fondamentale e una garanzia per la crescita futura della nostra gamma di prodotti. La storia di Adria Mobil ci ha sempre visti protagonisti nell’offerta di prodotti innovativi al mercato, e continueremo a esserlo. Stiamo preparando nuovi concetti, nuove idee per il futuro, che presenteremo in occasione di alcune fiere. Il nostro obiettivo è mantenere questa tradizione e, se possibile, portarla ancora più avanti. Certamente, questa è anche una sfida aggiuntiva.
Camper Professional – Nello sviluppo dei veicoli e degli arredi interni si dà oggi grande importanza alla sostenibilità. Uno degli esempi è il materiale EPP (polipropilene espanso), utilizzato per i pensili dei modelli Twin. Possiamo aspettarci un uso ancora più ampio di materiali “green” o avanzati in futuro?
Gregor Adler − Esatto. Adria Mobil è una delle poche aziende nel settore dei veicoli ricreazionali che segue un percorso orientato allo sviluppo sostenibile. Storicamente, Adria ha sempre lavorato sull’ottimizzazione dei propri prodotti in termini di peso, ergonomia, massa, consumi e così via. Negli ultimi anni, tuttavia, l’attenzione si è spostata anche verso gli standard ESG, e per questo stiamo lavorando attivamente all’implementazione degli impegni previsti. Questo rappresenta un punto di partenza per i nostri futuri sviluppi. Come dicevamo prima a proposito dell’innovazione, anche nello sviluppo di materiali e prodotti sostenibili vogliamo essere innovativi. Non ci fermeremo quindi agli armadietti in EPP dei van Twin. La tendenza generale va verso l’utilizzo di nuovi materiali, anche perché siamo vincolati dal limite massimo di peso consentito per i veicoli. Indipendentemente dalla possibile estensione del peso massimo a 4,25 tonnellate per la guida con patente B, stiamo sviluppando nuove soluzioni sia a livello di materiali sia di concetti di design.
Camper Professional – Come osservatore del mercato da oltre 15 anni, devo dire che mi fa piacere venire dalla Slovenia, un Paese piccolo ma ricco di produttori di veicoli ricreazionali con un approccio tra i più innovativi in Europa. A confronto, dai marchi stranieri arrivano molte meno novità. E la Slovenia è così piccola, siamo solo in due milioni, eppure è ovunque.
Gregor Adler − Ho sempre viaggiato molto, e proprio per questo posso dire che non siamo pienamente consapevoli di tutte le cose buone che abbiamo realizzato in Slovenia e non siamo abbastanza orgogliosi di ciò che oggi siamo in grado di offrire. Adria Mobil ne è un esempio perfetto, ed è anche un messaggio positivo per i giovani e per chi entra oggi nel mondo del lavoro. Ma esempi simili si trovano anche in altri settori dell’economia: abbiamo un numero invidiabile di aziende di successo, orientate all’esportazione. Credo che, rispetto a Paesi come Germania, Paesi Bassi o Inghilterra, siamo al vertice, e che non ci discostiamo molto da loro. Ma forse non ne siamo pienamente consapevoli.
Camper Professional – È vero, la nostra mentalità slovena non ci permette nemmeno di riconoscerlo.
Gregor Adler − Posso dire che gli sloveni sono sempre stati lavoratori seri e rispettati, ma non hanno mai avuto abbastanza fiducia in sé stessi per essere anche buoni leader. Ora, però, le cose stanno cambiando.
Camper Professional – Di recente abbiamo ammirato il nuovo Supersonic e, lo scorso anno, ci avete sorpreso al Caravan Salon con il moderno van SuperTwin. Entrambi, insieme al Matrix Supreme e al Coral Supreme, sono basati sul Mercedes Sprinter e puntano chiaramente verso il segmento premium. Possiamo aspettarci un ulteriore avvicinamento dell’offerta Adria alla fascia alta del mercato?
Gregor Adler − La direzione strategica di Adria Mobil è quella di offrire una gamma completa per tutti i segmenti di clientela. È però vero che, come avete notato, la nostra offerta si sta ampliando anche nel segmento premium. In futuro, dedicheremo più energia allo sviluppo dei prodotti della fascia media, in particolare il marchio Sun Living, che negli anni scorsi è stato forse un po’ trascurato. Vediamo che in quel segmento il potenziale di mercato sta crescendo lentamente, e vogliamo conquistarci lì una posizione stabile e duratura.
Sotto: Adria Aviva (sinistra) e Adria Supersonic


Camper Professional – Parlando di veicoli: ha già viaggiato con uno dei modelli Adria Mobil?
Gregor Adler − Sì, diverse volte. Lo scorso anno, a maggio, ho testato l’Adria Matrix su base Mercedes-Benz, che mi ha positivamente sorpreso. Ad agosto ho provato il Twin SGX 640, un’esperienza molto positiva grazie al tetto sollevabile. Durante le cosiddette vacanze delle patate (ottobre), sono stato al campeggio Čikat, sull’isola di Lussino in Croazia, con il Coral XL. Devo dire che questo modello, per le mie esigenze personali, è quello che mi si addice di più: è grande, spazioso e si guida molto bene. Tutti i nostri prodotti sono di alta qualità e sono pensati con l’idea che Adria non sia solo un motorhome, un van o una caravan, ma rappresenti tutto ciò che c’è dietro: è un’avventura, un’emozione, e soprattutto libertà di viaggiare e vivere il tempo libero in modo autentico. Come dicevo, ho testato diversi nostri veicoli e continuerò a farlo. Il prossimo sarà il Sonic.
Camper Professional – È questo il vostro top di gamma?
Gregor Adler − Il top di gamma è senza dubbio il Supersonic, che vorrei assolutamente provare, ma prima devo prendere la patente C!
Camper Professional – Quanto è rimasto soddisfatto dell’uso e della guida dei vostri veicoli? C’è stato qualcosa che l’ha infastidita? Ha condiviso le sue impressioni con i collaboratori?
Gregor Adler − Condivido sempre le mie esperienze con i colleghi. In azienda abbiamo incontri regolari, settimanali o quindicinali, per coordinare le attività in corso, e dopo le vacanze ci ritroviamo sempre per raccontarci dove siamo stati e cosa abbiamo fatto. Ci sono sempre colleghi dell’area tecnica, dello sviluppo, delle vendite, degli acquisti, e insieme discutiamo tutte le idee. Anch’io porto i miei suggerimenti, che ovviamente sono solo osservazioni personali. Non significa che debbano necessariamente essere adottati, ma ritengo importante mantenere sempre aperto il dialogo sulle possibili migliorie.
Camper Professional – Questo è fondamentale. Il management deve essere così legato al prodotto da riuscire a “respirarlo” quando lo comunica…
Gregor Adler − Ho quasi venduto il Coral con cui ero in vacanza! (ride)
Camper Professional – A proposito del suo tempo libero e della famiglia – il pubblico non la conosceva prima, e in molti, soprattutto all’estero, si sono chiesti “chi è Gregor Adler” quando è stato nominato. Può descriverci Gregor Adler non solo come manager, ma anche come persona e padre di famiglia?
Gregor Adler − Nel poco tempo libero che mi rimane, sono padre di due figli, marito e uomo di famiglia. Vivo a Lubiana, in Slovenia, e ogni giorno faccio il pendolare verso la Dolenjska per lavoro. Sono molto fortunato ad avere una moglie che si occupa della maggior parte delle responsabilità familiari. Mi dà tutto il supporto necessario per potermi concentrare sul lavoro. Dice sempre che non sono mai cambiato: qualsiasi cosa abbia fatto nella vita, ho sempre lavorato tutto il giorno. Per lei, quindi, non è cambiato molto, se non la direzione dei miei spostamenti. E se posso aggiungere qualcosa sulla vita in camper, per me questo mondo è ancora oggi nuovo, affascinante e sicuramente molto interessante. Penso che, una volta conosciuto meglio, diventi qualcosa di davvero irresistibile.
Camper Professional – È uno dei pochi settori ancora capaci di conservare una certa “romanticità”, e mi sembra, guardando anche a lei e ad altri dirigenti, che ci sia una sana competizione e non rivalità distruttiva. È così?
Gregor Adler − Quando sono entrato in Adria Mobil, nel febbraio 2024, ho deciso di partecipare all’incontro dell’associazione europea a Sorrento. Per la prima volta dopo anni, ho visto radunati in una sala produttori, fornitori, rivenditori e proprietari, tutti di buon umore, tutti soddisfatti. Sembrava quasi una bella rimpatriata, una sorta di “grande famiglia felice”. Posso dire che ho lavorato all’estero per 11 anni, ho viaggiato molto e vissuto realtà lavorative e culturali molto diverse. Ma una cosa del genere non la vedevo da tempo. È stato davvero un bel messaggio, e un bellissimo promemoria per il futuro.
