Secondo i nuovi dati della European Caravan Federation (ECF), nel corso del 2025 in Europa sono stati immatricolati più di 215.000 nuovi veicoli ricreazionali. Questa cifra rappresenta un calo del 2,6% rispetto all’anno precedente, ma il mercato è comunque considerato su livelli molto elevati, avendo superato ancora una volta le 200.000 unità.
Secondo l’ECF, i camper continuano a essere il principale motore di crescita del settore, mentre le immatricolazioni delle caravan sono leggermente in calo su base annua, ma restano stabili.
Nel complesso, i camper hanno rappresentato 161.000 del totale, con un aumento di circa lo 0,6% rispetto al 2024. Il segmento caravan ha registrato circa 54.200 nuove immatricolazioni in Europa nel 2025, con una diminuzione dell’11% rispetto all’anno precedente.
Il mercato più forte in Europa resta la Germania, con l’impressionante risultato di 94.134 nuove immatricolazioni di veicoli per il tempo libero nel 2025. Di queste, 75.368 erano camper (in aumento dello 0,9% su base annua), mentre 18.766 erano nuove caravan (in calo del 13,4% su base annua).
Il secondo mercato europeo per nuove immatricolazioni di veicoli ricreazionali è stato la Francia, con 33.504 unità, di cui 26.335 camper. Entrambe le cifre sono grosso modo in linea con il 2024.
Il Regno Unito completa il podio dei tre principali mercati europei dei veicoli per il tempo libero con poco meno di 26.000 unità nel 2025, un calo di circa il 7% rispetto all’anno precedente. Di queste, circa 16.700 erano camper, in aumento dell’1,3% rispetto al 2024.
“L’industria europea del caravanning continua a dimostrare la sua complessiva solidità e capacità di adattamento in un contesto politico ed economico globale difficile”, ha dichiarato Jost Krüger, Segretario Generale dell’ECF. “Il fatto che sia stata nuovamente superata la soglia delle 200.000 nuove immatricolazioni sottolinea il perdurante appeal di camper e caravan come forma di vacanza preferita da molte persone in Europa. La domanda stabile di camper, gli sviluppi diversificati nei mercati europei e l’ottimo numero di visitatori alle fiere di settore in tutta Europa confermano l’attrattiva continua di questo tipo di vacanza. Nel complesso, i risultati annuali per l’industria europea del caravanning sono quindi incoraggianti.”
Il 2025 si conferma un anno positivo per il mondo del camper in Italia. Secondo i dati elaborati da APC, Associazione Produttori Caravan e Camper, l’anno solare 2025 (1 gennaio – 31 dicembre) ha registrato un aumento delle immatricolazioni di camper nuovi pari a +10,56% rispetto al 2024, a cui si aggiunge una crescita del +6,05% nei cambi di proprietà di camper usati.
In termini assoluti, nel 2025 sono stati acquistati in Italia più di 44.000 camper tra nuovo e usato, un dato che testimonia il grande e crescente interesse del pubblico italiano verso un mezzo che rappresenta oggi uno strumento di alta gamma per il tempo libero, costruito su misura delle esigenze individuali.
“Osserviamo con soddisfazione l’entusiasmo di italiani ed europei per il camper. Anche il noleggio sta andando bene, non solo in estate ma tutto l’anno: un segnale davvero positivo che conferma l’interesse di un nuovo pubblico per il camper. Siamo quindi cautamente ottimisti per il futuro.” commenta Simone Niccolai, Presidente di APC.
I Paesi Bassi hanno registrato una crescita del 19,1%, con 2.937 nuove immatricolazioni di camper, mentre in Svezia le nuove immatricolazioni di camper sono cresciute di un impressionante 46,6%, raggiungendo 4.201. Una solida crescita di circa l’11% è stata registrata anche nei mercati ancora giovani di Polonia e Cechia, a conferma della loro crescente importanza nel mercato europeo del caravanning.
Gli unici Paesi che hanno registrato una crescita nel segmento caravan sono stati i Paesi Bassi (+3,4% a 7.400 nuove immatricolazioni) e la Polonia.
Foto: David Guest
