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interzum forum italy chiude la seconda edizione con 4.400 visitatori

Si è conclusa a Bergamo la seconda edizione di interzum forum italy, l’appuntamento dedicato alla filiera del design, dei componenti, dei materiali e delle tecnologie per l’arredo e l’interior. La manifestazione, svoltasi il 4 e 5 giugno, ha riunito aziende manifatturiere, studi di progettazione, fornitori di componenti, system integrator e rappresentanti dei principali distretti produttivi, confermando il ruolo dell’evento come piattaforma di confronto per l’intera supply chain.

L’edizione 2026 ha registrato la presenza di circa 4.400 visitatori provenienti da 71 Paesi e di 263 espositori da 26 Paesi, con un tasso di internazionalità del 40%. Oltre all’Italia, i Paesi più rappresentati tra i visitatori sono stati Germania, Francia, Spagna, Polonia, Regno Unito e Turchia.

Il programma ha posto al centro i principali processi di trasformazione che interessano la filiera: integrazione dei flussi di lavoro, nuove esigenze tecniche, conformità normativa, innovazione dei materiali e competenze necessarie per accompagnare lo sviluppo industriale. L’obiettivo è stato favorire il dialogo tra imprese, progettisti, produttori di tecnologie e partner industriali, individuando priorità condivise e possibili traiettorie di crescita per il settore.

“Siamo molto soddisfatti dei risultati di questa edizione, che riflettono la riuscita collaborazione tra partner, associazioni di settore e aziende espositrici”, ha dichiarato Thomas Rosolia, CEO di Koelnmesse Italia. Secondo Rosolia, la fiera è stata pensata per offrire occasioni di aggiornamento, confronto e networking ai professionisti chiamati a prendere decisioni strategiche e operative all’interno delle aziende, aiutandoli a interpretare l’evoluzione del mercato e a rispondere alle nuove richieste normative.

Carlotta Benardelli, Project Manager di interzum forum italy, ha sottolineato il valore del percorso di coinvolgimento sviluppato con professionisti e architetti, evidenziando l’opportunità per le aziende di instaurare un dialogo diretto con interlocutori qualificati lungo tutta la catena del valore. E aggiunge: “Il nostro obiettivo era costruire un contesto realmente utile, capace di generare relazioni qualificate e di fornire alle aziende strumenti concreti per interpretare meglio le trasformazioni in atto e convertirle in opportunità concrete di crescita e sviluppo”.

Particolarmente rilevanti, in ottica di filiera allargata, anche i contenuti dedicati agli interni per la mobilità, dai camper ai superyacht. Si è inoltre affrontato il tema legato al ruolo dell’intelligenza artificiale, del computational design, della Life Cycle Assessment, dei materiali a basso impatto e dell’integrazione IoT nei sistemi di arredo connesso.

Ampio spazio è stato riservato anche al congresso, che ha approfondito l’evoluzione della subfornitura in diversi settori industriali, con focus su sostenibilità, innovazione e nuovi stili di vita. Infine, accanto al programma principale, Surface in Motion Italy ha offerto un approfondimento sulle evoluzioni nel mondo delle superfici e delle tecnologie decorative. Il programma ha incluso un’analisi del settore europeo del mobile, oltre a contributi su stampa decorativa, tecnologie innovative per le superfici, finiture sostenibili, materiali di nuova generazione e tendenze internazionali.

La manifestazione si è avvalsa della collaborazione di numerosi Knowledge Partner, tra cui AIPI, AIPEF, EBIA, NBF, EFIC, CSIL, CATAS, il centro studi AHK della Camera di Commercio Italo-Germanica, gli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano e POLI.Design.

La terza edizione di interzum forum italy è in programma a Bergamo il 7 e 8 giugno 2028.