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La leggerezza dell’essere – Progressi nella e-mobility: come i marchi di caravan stanno innovando

Negli ultimi cinque anni, motorhome e furgonati sono stati i protagonisti indiscussi del successo del settore, ma se fosse invece la semplice caravan a detenere le vere chiavi del futuro della mobilità elettrica?

Testo di David Guest

La mobilità elettrica è uno dei temi più caldi dell’industria dei veicoli ricreazionali, ma gran parte dell’attenzione è rivolta a motorhome e furgonati. Sebbene questi attirino l’interesse dei consumatori e dei marchi del settore, rappresentano solo una parte della storia. Anche le caravan e i veicoli trainabili hanno un ruolo fondamentale nel futuro della e-mobility. Le caravan pensate per un mondo elettrico esistono già – o almeno sono in fasi avanzate di sviluppo. La vera domanda è: quali idee o innovazioni saranno quelle destinate a rimanere? Molte aziende stanno già tracciando la strada.

Un panorama in continua evoluzione
È già perfettamente possibile trainare una caravan con un veicolo elettrico, sia esso completamente a batteria (BEV) o ibrido plug-in (PHEV). Questa seconda modalità è già piuttosto popolare in Europa, secondo i dati delle principali associazioni del continente. Il passaggio dalle tradizionali auto a benzina o diesel procede costantemente da oltre un decennio. Il cambiamento è tale che gli organismi di settore lo riconoscono e offrono supporto agli utenti finali: per esempio, il National Caravan Council (NCC) nel Regno Unito ha recentemente pubblicato una guida gratuita che spiega perché le auto elettriche sono ottimi veicoli da traino. La guida tratta aspetti importanti come costi e benefici della proprietà di un veicolo elettrico e il consumo energetico durante il traino con un mezzo di questo tipo.
“Abbiamo creato questa guida per fare chiarezza sulle reali capacità di traino dei veicoli elettrici,” ha dichiarato Rebecca Hutton, PR Manager di NCC. “Sebbene trainare una caravan possa ridurre l’autonomia di un EV di circa la metà, la tecnologia delle batterie sta progredendo rapidamente. Autonomie più lunghe, ricariche più rapide e progetti più intelligenti stanno rendendo i veicoli elettrici sempre più pratici e attraenti, sia per gli automobilisti che per i caravanisti”.

Soluzioni per migliorare la e-mobility
La prima e più ovvia cosa che il mondo delle caravan può fare per rendere BEV e PHEV ancora più efficaci come veicoli trainanti è semplice: rendere le caravan più leggere. Molti marchi lavorano da anni su questo obiettivo, principalmente per consentire ai clienti di godere di un carico utile maggiore, ma il vantaggio inatteso è che una caravan più leggera è anche più facile da trainare con un veicolo elettrico.
Alcuni marchi hanno portato questo concetto ancora oltre, come Knaus con il suo modello Yaseo, lanciato nel 2024 e definito dall’azienda come “la prima caravan per la e-mobility”. La Yaseo ha un peso a vuoto di 905 kg e una superficie frontale ridotta del 14% per diminuire la resistenza aerodinamica. Queste caratteristiche comportano un minore consumo di autonomia per la maggior parte dei veicoli elettrici.
La caravan è inoltre 100% elettrica: non utilizza gas. Yaseo può anche ricevere energia direttamente dal veicolo trainante tramite un caricatore Vehicle-2-Load, offrendo così la possibilità di soste off-grid più lunghe. Jurgen Tahler, Product Manager del modello Yaseo, ha dichiarato: “Stiamo registrando un forte interesse per le caravan gas-free, soprattutto tra le giovani famiglie e le coppie che possiedono già un veicolo elettrico trainante e cercano una caravan moderna e orientata al futuro. La Yaseo dimostra che auto elettriche e caravan non sono in contraddizione – anzi: se progettati correttamente, i due veicoli si integrano perfettamente. Ci aspettiamo che il trend verso caravan leggere e compatibili con i veicoli elettrici continui a guadagnare slancio nei nostri mercati principali, come Germania e Paesi Bassi. Stiamo valutando costantemente quali soluzioni offrano un reale valore aggiunto, con l’obiettivo di aumentare ulteriormente indipendenza, comfort e praticità nella vita quotidiana del campeggio in elettrico”.

Potenza davanti e dietro
Già nel 2019, il produttore tedesco Dethleffs aveva stupito il settore presentando la e.home coco, una caravan completamente elettrica. Questo concept era definito una “self-driving caravan”, poiché dotato di due motori elettrici nei mozzi delle ruote, batterie ad alte prestazioni e un sistema di controllo intelligente che trasforma il rimorchio da elemento passivo a unità attiva. Un modulo di compensazione della trazione assicura che, durante il traino, i due motori riducano il carico sul veicolo trainante fino a un valore predefinito.
Ciò rende il traino meno impegnativo e consente anche alla caravan di muoversi autonomamente. È alimentata da un sistema fotovoltaico, che può anche restituire energia alla rete domestica o ad altri veicoli quando non è in uso. Il concept non è ancora arrivato alla produzione in serie, probabilmente anche a causa della mancanza di standard di sicurezza specifici per rimorchi di questo tipo.
Un sistema simile è stato presentato negli Stati Uniti nel 2022 dal marchio Airstream (gruppo Thor Industries) con il concept eStream. Costruito su un telaio elettrico con gruppo propulsore a batteria, prometteva maggior autonomia (o minori consumi) quando trainato da un EV, oltre a una manovrabilità semplificata. Il concept vantava anche un’aerodinamica migliorata e la possibilità di campeggiare off-grid utilizzando solo energia elettrica.

Il futuro è già arrivato?
Alcune recenti innovazioni nel settore mostrano che una caravan elettrica completamente autonoma, dotata di sistema di propulsione proprio, potrebbe diventare realtà prima del previsto. La start-up americana Pebble ha già avviato la produzione e la consegna delle sue futuristiche Pebble Flow RVs, dotate di funzioni come: Easy Tow e Active Tow Assist per ottimizzare l’efficienza energetica del veicolo trainante, telecomando per manovre e parcheggio, batteria LFP da 45 kWh, pannelli solari da 1,1 kW e il sistema di traino intelligente Magic Hitch.
“Dal concept iniziale al primo prototipo, fino al prodotto finito, abbiamo riversato la nostra passione ed esperienza in ogni fase della creazione,” ha spiegato Bingrui Yang, fondatore e CEO di Pebble. “Questo processo è servito ad affrontare le sfide reali che gli utenti RV devono fronteggiare, integrando un design attento e tecnologie all’avanguardia. Questo prodotto rappresenta a pieno la creatività del team Pebble”.
Più recentemente, al Caravan Salon Düsseldorf 2025, l’azienda cinese SkyDream ha presentato i propri concept di caravan elettriche, dotate di telaio con doppio pacco batteria, batteria da 45-85 kWh e impianto solare da 1.100-2.200 W. Queste caratteristiche consentono campeggio off-grid prolungato e la possibilità di immagazzinare energia per ricaricare un veicolo elettrico o fungere da sistema di accumulo domestico. Anche se non ancora disponibile in Europa, l’azienda prevede di avviare i preordini nel primo trimestre del 2026 e le consegne nel terzo trimestre dello stesso anno.
Louis Mao, Strategy Director di SkyDream, ha dichiarato: “Questo progetto è in fase di ricerca e sviluppo dal 2023, basandosi sui feedback dei campeggiatori esistenti. Abbiamo in programma di lanciare tre modelli: l’all-terrain, destinato al mercato globale; l’on-road, pensato per l’Europa; e l’off-road, dedicato ai mercati di Stati Uniti e Australia”.