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La ministra Santachè al Salone del Camper: quasi pronta la graduatoria del bando per le aree di sosta

Oggi al Salone del Camper di Parma la ministra del Turismo, Daniela Garnero Santanchè, ha annunciato un importante passo avanti per lo sviluppo delle aree di sosta per veicoli ricreazionali in Italia. Nelle prossime ore, sul sito del Ministero del Turismo verrà infatti pubblicata la graduatoria del bando per la creazione di nuove aree di sosta, che ha stanziato circa 33 milioni di euro per rafforzare l’offerta nazionale.

Prima dell’intervento della ministra, ha preso la parola Simone Niccolai, presidente di APC – Associazione Produttori Caravan e Camper, che ha evidenziato come l’Italia, con 2.100 aree di sosta, sia ancora lontana dai numeri di altri paesi europei: Germania 5.000, Francia 4.000, Spagna 2.500. Il bando ha ricevuto 237 domande, di cui 152 sono state approvate, con una distribuzione abbastanza omogenea tra Nord (28%), Centro (29%) e Sud e isole (43%). Una volta realizzate, le 152 aree selezionate porteranno complessivamente a circa 4.400 nuovi stalli, portando il totale italiano a circa 2.250 aree, un numero ancora insufficiente a colmare il divario con gli altri paesi.

Durante il suo intervento, la ministra Santanchè ha sottolineato il ruolo strategico del turismo all’aria aperta: “Il turismo con i veicoli ricreazionali rappresenta per l’Italia un vero asset nazionale, capace di coniugare sostenibilità, inclusività e turismo lento. È fondamentale supportare un’offerta di qualità, che consenta ai turisti di spostarsi anche verso mete meno affollate e contribuire così alla destagionalizzazione”.

La ministra ha evidenziato come il 75% dei turisti stranieri si concentri solo sul 4% delle destinazioni italiane, mentre il restante 96% del territorio resti poco visitato. Le nuove aree di sosta, ha spiegato, permetteranno di affrontare le criticità legate all’overtourism, distribuendo meglio i flussi turistici e creando nuove opportunità per territori meno frequentati.

Santanchè ha inoltre ricordato l’importanza dei servizi offerti nelle aree di sosta: “Se non ci sono servizi adeguati, se i camperisti non sanno dove fermarsi, sceglieranno altri paesi. Il nostro obiettivo è garantire esperienze di qualità, con aree attrezzate e accessibili”.

Le 152 aree selezionate interesseranno 170 comuni e avranno un impatto economico significativo: l’indotto diretto e indiretto legato alla realizzazione delle nuove aree supera 383 milioni di euro. La ministra ha concluso sottolineando che si tratta di un primo passo in un percorso che il governo intende proseguire per migliorare qualità e accessibilità del turismo all’aria aperta, con particolare attenzione ai camperisti e agli altri utenti dei veicoli ricreazionali. “Questo settore ha esigenze diverse e specifiche, e il nostro impegno è garantire una crescita strutturata, sostenibile e duratura”, ha affermato Santanchè.