Lippert EMEA ha superato il traguardo dei 500.000 letti per veicoli ricreazionali. Un risultato che rappresenta un dato quantitativo significativo, ma anche la sintesi di un percorso industriale, tecnologico e produttivo sviluppato negli ultimi anni.
Il dato si riferisce alla produzione tracciata a partire dal 2021, ma riflette un volume complessivo ancora più ampio se si considera l’attività precedente alla sistematizzazione dei dati. Per Lippert, il letto è uno degli elementi centrali nell’esperienza a bordo di un veicolo ricreazionale: incide sulla gestione degli spazi durante il giorno, sulla trasformabilità degli ambienti e sul comfort nelle ore di riposo.
Da circa dieci anni Lippert Europe sviluppa sistemi letto pensati come soluzioni integrate, in grado di combinare meccanica, ergonomia e ottimizzazione degli spazi. L’offerta comprende diverse configurazioni, dai letti basculanti per motorhome alle soluzioni sopra la dinette, fino ai letti posteriori regolabili in altezza, che consentono di modulare il rapporto tra spazio garage e superficie di riposo.
L’evoluzione dei lifting bed
Tra le innovazioni più rilevanti sviluppate dall’azienda rientrano i sistemi “lifting bed”, letti a cinghia con movimentazione elettrica o manuale che hanno contribuito a ridefinire l’architettura interna dei veicoli. Queste soluzioni hanno favorito l’eliminazione della tradizionale mansarda, con effetti positivi su aerodinamica, consumi e fruibilità degli spazi interni.
A partire da questa tecnologia, Lippert ha progressivamente sviluppato sistemi più evoluti, includendo soluzioni con espansione dimensionale e movimentazioni complesse. Tra i prodotti di ultima generazione figura il letto Nuvola, una delle soluzioni tecnologicamente più avanzate del proprio portafoglio. Parallelamente, anche i prodotti di fascia più accessibile sono stati oggetto di interventi ingegneristici, con l’obiettivo di ridurre il peso, ottimizzare i materiali e migliorare le prestazioni strutturali, mantenendo o aumentando la capacità di carico.
Produzione e qualità
Negli ultimi anni Lippert ha raggiunto volumi produttivi rilevanti. Il picco è stato registrato nel 2023, anno caratterizzato da una domanda particolarmente elevata di veicoli ricreazionali, con circa 134.000 letti realizzati.
Una grande capacità produttiva, ottenuta a seguito di investimenti sulla qualità. “All’interno del nostro stabilimento disponiamo di un’intera area dedicata al testing”, spiega Paolo Bernadeschi, responsabile Ingegneria del Plant 307 di Lippert. “Ogni nuovo prodotto o personalizzazione viene sottoposta a cicli intensivi di prova per garantire affidabilità e prestazioni nel tempo. Questo rappresenta oggi uno dei nostri principali punti di forza”.
L’integrazione di Project 2000 e ST.LA.
Il traguardo dei 500.000 letti prodotti si inserisce in un percorso iniziato con l’integrazione di due realtà italiane storiche del settore: Project 2000 e ST.LA., entrambe toscane e specializzate nella progettazione e produzione di sistemi letto per veicoli ricreazionali.
“L’unione di queste due realtà ha rappresentato un passaggio fondamentale”, afferma Bernadeschi. “Abbiamo intrapreso un percorso di standardizzazione dei componenti e dei processi produttivi che ci ha permesso di migliorare l’efficienza, uniformare la qualità e sviluppare un approccio ingegneristico più strutturato, soprattutto in termini di testing e validazione dei prodotti”.
Prima dell’ingresso in Lippert, le due aziende operavano su segmenti differenti: ST.LA. era orientata a soluzioni più semplici ed economiche, mentre Project 2000 era focalizzata su prodotti più complessi e di fascia alta. L’integrazione ha portato alla creazione di una piattaforma produttiva unica, oggi concentrata a Pontedera, in grado di coprire l’intero spettro dell’offerta.
Il percorso non è stato privo di criticità. Bernadeschi riconosce che alcuni passaggi hanno richiesto un cambio di approccio, con un ritorno a un modello più vicino alle esigenze dei costruttori. “Abbiamo anche commesso errori lungo il percorso, ed è giusto riconoscerlo”, dichiara. “Ma questo ci ha permesso di tornare a un modello più vicino alle esigenze dei costruttori: lavorare insieme per risolvere problemi e sviluppare soluzioni, non imporre standard. Oggi siamo tornati a essere un partner tecnico e non solo un fornitore”.
Una tappa nel percorso di crescita
Per Lippert, il superamento del mezzo milione di letti prodotti non rappresenta un punto di arrivo, ma una tappa all’interno di un percorso di crescita continua. L’azienda conferma l’intenzione di proseguire negli investimenti in innovazione, sviluppo prodotto e collaborazione con i clienti, con l’obiettivo di anticipare le evoluzioni del mercato e contribuire al miglioramento dell’esperienza a bordo dei veicoli ricreazionali.
“Negli ultimi anni abbiamo lavorato per garantire che capacità produttiva e qualità potessero crescere insieme”, conclude Bernadeschi. “Guardando al futuro, continueremo a investire in innovazione, sviluppo prodotto e collaborazione con i nostri clienti, per anticipare le evoluzioni del mercato e migliorare l’esperienza a bordo dei veicoli ricreazionali”.
