Il Consiglio Regionale della Lombardia ha recentemente approvato la Mozione n. 300, presentata dalla consigliera Maira Cacucci, che concerne la realizzazione di parcheggi e aree di sosta per camper in prossimità delle strutture ospedaliere pubbliche e private convenzionate della Regione.
L’iniziativa nasce dall’esigenza sempre più diffusa di spazi attrezzati per opta per la sosta in camper al fine di assistere un familiare ricoverato, riducendo i costi di vitto e alloggio e garantendo al tempo stesso la possibilità di rimanere vicino all’ospedale senza affrontare lunghi (e costosi) spostamenti quotidiani.
La Lombardia, con il suo sistema sanitario di eccellenza che comprende ospedali come l’Ospedale San Raffaele, l’Istituto Nazionale dei Tumori, il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, l’Istituto Ortopedico Gaetano Pini-CTO Humanitas Research Hospital (Milano), l’Ospedale Papa Giovanni XXIII (Bergamo), gli Spedali Civili di Brescia, l’Ospedale San Gerardo a Monza, il Policlinico San Matteo di Pavia, rappresenta la principale destinazione nazionale per la mobilità sanitaria interregionale. Nel 2022 il flusso ha raggiunto i 5,04 miliardi di euro, con un incremento del 18,6% rispetto all’anno precedente, e con il 22,8% dei pazienti provenienti da altre regioni.
L’attenzione verso questa problematica (e conseguente esigenza) è cresciuta nel tempo, grazie anche alle iniziative promosse da associazioni di camperisti e da alcune amministrazioni locali, a conferma della necessità di un intervento in merito. Nonostante ciò, le aree camper disponibili nei pressi degli ospedali restano ancora poche. Tra le esperienze già attive si segnalano quella dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e quella adiacente alla Fondazione Poliambulanza di Brescia, entrambe dotate di servizi come accesso automatizzato, allaccio elettrico e camper service.
La mozione invita pertanto la Giunta regionale e gli assessorati competenti a promuovere la realizzazione di nuove aree di sosta sicure, videosorvegliate e funzionali, compatibilmente con le risorse disponibili e con la configurazione degli spazi esistenti, introducendo sistemi di accesso regolati da prenotazione.
L’iniziativa, inoltre, sottolinea l’importanza di sensibilizzare istituzioni e amministrazioni locali sull’opportunità di implementare i servizi dedicati non solo a pazienti e familiari, ma anche agli operatori sanitari, in considerazione del crescente fenomeno del turismo sanitario e del ruolo centrale delle strutture private accreditate, che in Lombardia rappresentano oltre il 70% dei ricoveri da fuori regione.
«Il 17 marzo 2025, insieme alle altre associazioni di settore, ci siamo recati in Regione Lombardia per chiedere la realizzazione di aree di sosta dedicate ai camper nei pressi delle strutture ospedaliere pubbliche e private”, dichiara Assocamp (Associazione Nazionale Operatori Veicoli Ricreazionali e articoli per Campeggio). “Siamo soddisfatti per il raggiungimento di questo importante obiettivo, che rappresenta un passo concreto a sostegno delle famiglie che accompagnano i propri cari durante un ricovero, offrendo soluzioni sicure, dignitose e vicine agli ospedali.»
La consigliera regionale della Lombardia, Maira Cacucci, si è recata al Salone del Camper, e ha partecipato a una tavola rotonda con le principali associazioni di settore (Assocamp, ActItalia, Federcampeggio, Promocamp). Durante l’incontro ha ribadito che “si impegnerà su tutti i fronti affinché l’iniziativa venga realizzata nel più breve tempo possibile, riservandosi di aggiornare sia la stampa di settore sia quella generalista sugli sviluppi”.

Photo Courtesy Camper Magazine TV
