Il Parlamento Europeo e gli Stati membri hanno raggiunto un accordo su una modifica alla Direttiva europea sulle patenti di guida che, in futuro, permetterà ai titolari di patente di categoria B di guidare camper con un peso totale fino a 4,25 tonnellate, rispetto all’attuale limite di 3,5 tonnellate. Lo ha reso noto l’Associazione dell’Industria del Caravanning tedesca (CIVD).
Questa settimana è stato raggiunto un accordo provvisorio tra il Parlamento Europeo e il Consiglio sulla Direttiva UE in materia di patenti di guida, che include una serie di altre modifiche volte ad aggiornare le norme e aumentare la sicurezza stradale.
La modifica alla Direttiva prevede che, in futuro, i titolari di patente B potranno guidare camper con un peso complessivo fino a 4,25 tonnellate, a condizione che completino una formazione specifica o superino un esame. La decisione se richiedere la formazione, l’esame, o entrambi, sarà lasciata alla discrezione dei singoli Stati membri dell’UE. Per tutti i veicoli dotati di sistemi di trazione alternativi, un esame aggiuntivo non sarà necessario se il conducente è titolare della patente da almeno due anni.
La modifica è stata accolta con favore dal CIVD, che da tempo si batte per una riforma delle patenti di guida relativa ai veicoli ricreazionali, insieme alla European Caravan Federation (ECF).
In un comunicato, il CIVD ha dichiarato: “La revisione della Direttiva sulle patenti di guida offre l’opportunità di rendere i viaggi in camper più sostenibili e adatti alle famiglie, accessibili a un numero ancora maggiore di persone. Con l’introduzione della patente B nel 1999, il numero in costante crescita di proprietari di camper in Germania si è sempre più diviso in due categorie: mentre la vecchia patente di categoria 3 consentiva ancora la guida di camper con un peso complessivo fino a 7,5 tonnellate, i titolari della patente B possono guidare solo veicoli fino a 3,5 tonnellate. Questo limite viene spesso raggiunto facilmente per molte ragioni: i camper moderni sono più sicuri ed ecologici che mai, ma sono anche diventati più pesanti, non da ultimo a causa dei requisiti in materia di sicurezza e ambiente imposti dalla normativa europea. Inoltre, con l’obiettivo a lungo termine di passare a sistemi di trazione alternativi, è previsto un ulteriore aumento del peso dei veicoli. Per questo motivo, il CIVD si batte da anni, attraverso l’organizzazione ombrello europea European Caravan Federation (ECF), per un innalzamento del limite di peso associato alla patente B a livello europeo.”
Per quanto riguarda l’implementazione, l’accordo prevede l’introduzione della patente digitale entro il 2030. Tuttavia, le specifiche tempistiche per l’entrata in vigore delle altre disposizioni, inclusa l’estensione della patente B, non sono ancora state definite. Dopo l’adozione formale della direttiva, gli Stati membri avranno un periodo di tempo, che può arrivare fino a 4 anni, per recepirla nel proprio ordinamento nazionale.
