Secondo i dati ufficiali diffusi da UNI VDL ed elaborati da AAA Data per il Ministère de l’Intérieur, le immatricolazioni di veicoli ricreazionali in Francia nel mese di novembre 2025 mostrano segnali di rallentamento, soprattutto nei van, ma questo non modifica il quadro di fondo: il camper tradizionale resta il pilastro del mercato, mentre il settore sembra avviarsi verso una fase di normalizzazione dopo gli eccessi post-Covid, più che verso una vera contrazione.
I camper nuovi “tradizionali” segnano 736 unità, con una flessione del 10,6% su base annua, ma una crescita significativa rispetto al 2023 (+13,4%); i van scendono a 832 unità, registrando il calo più netto del mese (-20,4% sul 2024 e -8,3% sul 2023). Il dato suggerisce che il segmento van, dopo essere stato uno dei motori della crescita post-pandemica, stia attraversando una fase di assestamento.
Le caravan nuove chiudono novembre con 548 immatricolazioni, un dato quasi invariato rispetto al 2024 (-0,5%), ma in forte calo rispetto al 2023 (-19%).
Un segnale che conferma come il comparto caravan continui a soffrire una perdita di attrattività nel lungo periodo, nonostante una certa stabilità nel breve.
Il mercato dell’usato resta quantitativamente rilevante:
- camper usati: 5.270 unità (-2,9% sul 2024);
- caravan usate: 2.944 unità (+0,6%).
Se il dato mensile evidenzia una frenata, il totale delle immatricolazioni da inizio anno (gennaio–novembre 2025) restituisce una lettura più solida. Le immatricolazioni di camper nuovi inclusi i van raggiungono 24.758 unità, in leggera crescita (+0,3%) sul 2024 e con un +11,3% sul 2023. Il vero elemento strutturale emerge nei camper nuovi “tradizionali”, cioé 11.257 unità, +3,3% sul 2024, +20,9% sul 2023. Al contrario, i van, pur restando su volumi elevati (13.501 unità), risultano in calo del 2% sull’anno precedente.
