Anche quest’anno, ad aprile, Milano è tornata a essere la capitale mondiale del design: dall’8 al 13 aprile si sono tenuti il Salone del Mobile.Milano e la Milan Design Week (nota anche come Fuorisalone), due eventi distinti ma sinergici, capaci di attrarre migliaia di professionisti, aziende e appassionati da ogni parte del mondo. Un binomio che racconta non solo l’eccellenza del design italiano, ma anche la sua capacità di dialogare con settori diversi, incluso quello del caravanning. Mentre il Salone del Mobile è l’appuntamento fieristico dedicato principalmente al B2B, il Fuorisalone ha una dimensione più culturale e creativa, rappresentando il lato più sperimentale e relazionale del design. Questo comprende installazioni artistiche, presentazioni di prodotto, party, talk, esposizioni in showroom, palazzi storici e spazi temporanei aperti a tutti.
Il Salone del Mobile.Milano: numeri, visioni e prospettive globali
L’edizione 2025 del Salone del Mobile.Milano, svoltasi come di consueto negli spazi di Fiera Milano a Rho, ha confermato il suo ruolo di evento di riferimento per il settore, a livello internazionale. Con 302.548 presenze complessive e un 68% di operatori esteri, il Salone ha saputo mantenere risultati stabili rispetto al 2023 – anno della precedente Biennale Euroluce – dimostrando una straordinaria resilienza in un contesto economico globale ancora incerto. La classifica dei primi dieci Paesi esteri per provenienza vede la Cina in prima posizione, seguita da Germania, Spagna, Polonia, Brasile, Russia, Francia, Stati Uniti, India e Svizzera. Particolarmente vivace anche la presenza degli Under 35: oltre 15.000 studenti tra italiani e stranieri (+32% rispetto al 2023) e 700 giovani talenti da 37 Paesi al SaloneSatellite, che si conferma vivaio creativo e luogo d’incontro tra nuove generazioni e grandi aziende.
I 2.103 espositori provenienti da 37 Paesi hanno portato in fiera un’offerta senza paragoni, accompagnata da un ricco programma culturale che ha acceso nuove visioni sul futuro – e sulle sfide – del design. In parallelo, sono emerse nuove geografie di business, grazie anche al supporto di Agenzia ICE: hanno visitato il Salone con interesse crescente ben 350 delegati tra investitori, buyer, retailer, contractor e media da 50 Paesi, con particolare attenzione ad Asia Centrale e Paesi del Golfo.
Tra i temi cardine di quest’anno, la sostenibilità ha avuto un ruolo di primo piano. Il Salone ha infatti intensificato il percorso già avviato con la certificazione ISO 20121, riconoscimento che ne attesta la gestione sostenibile.

Crediti immagine: Diego Ravier
Milan Design Week: il design diffuso invade la città
Nel contesto della Milan Design Week, tra installazioni temporanee ed eccezionali aperture al grande pubblico, hanno trovato spazio anche diverse aziende del settore del caravanning, tra cui Filippi 1971, Wingamm e Decor In Printing. La presenza del caravanning al Fuorisalone testimonia quanto il design, oggi più che mai, sia trasversale e capace di contaminare anche ambiti una volta considerati lontani come quello dell’outdoor living.
Decor In Printing
Nel quadro del suo rinnovato impegno verso la creatività e l’eccellenza nel design, Decor In Printing ha partecipato alla Milan Design Week 2025 con un evento esclusivo presso lo Studio Nicola Gallizia, un punto di riferimento creativo nel cuore di Milano. L’evento, intitolato Decor In Design Odyssey, ha offerto un’esperienza immersiva nella filosofia progettuale e nell’approccio produttivo unico dell’azienda.
Gli ospiti sono stati accolti in uno spazio dove ispirazione e innovazione dei materiali si incontrano, seguendo il percorso creativo dall’idea iniziale fino al prodotto finito. L’evento ha messo in luce l’identità distintiva di Decor In Printing: una mentalità da boutique con la forza di una realtà industriale, capace di unire la personalizzazione artistica all’efficienza della produzione su larga scala.
Forte di oltre 70 anni di esperienza nella stampa decorativa, Decor In è passata dall’essere un attore di nicchia a diventare un punto di riferimento nel mercato europeo dei materiali per superfici, in particolare nel settore del caravanning e degli interni mobili. La presenza di Ludovica Sanpaolesi, Direttore Generale di APC (Associazione Produttori Caravan e Camper), ha ulteriormente sottolineato l’impegno crescente dell’azienda verso il mondo dei veicoli ricreazionali.
Decor In Printing continua a distinguersi per la capacità di coniugare l’eleganza del design, l’innovazione tecnologica e l’uso di materiali sostenibili, valori che sono stati pienamente espressi durante la partecipazione alla Milano Design Week 2025, riaffermando il suo ruolo non solo come fornitore, ma come partner creativo nella definizione del futuro del design delle superfici.

Filippi 1971
All’interno del circuito della Milan Design Week 2025 ha presenziato l’azienda bergamasca Filippi 1971, che ha fatto della ricerca sostenibile il cuore della propria identità. Nello showroom milanese di Baolab, trasformato in una vera e propria foresta urbana, il brand ha trovato la location ideale per parlare di VittEr: un innovativo multistrato in carta compatto, ideale per arredamento, architettura e per il settore del caravanning.
Un materiale realizzato in Italia da una filiera corta, sostenibile e certificata, grazie a un procedimento di lavorazione che prevede solo carta, temperatura e pressione. Impermeabile, ignifugo e altamente resistente a graffi e detergenti chimici aggressivi, questo materiale è anche idoneo al contatto diretto con gli alimenti. La completa personalizzazione – dal colore superficiale alla composizione interna, dalla finitura alla stampa digitale – permette di creare soluzioni coordinate su più superfici, anche tridimensionali, offrendo ampia libertà progettuale e coerenza estetica.

Francesca Filippi, Sales and Marketing Manager di Filippi 1971 ha commentato: “Questo prodotto è estremamente versatile e a basso impatto ambientale. VittEr è stato ingegnerizzato per l’interior e l’exterior design, per applicazioni orizzontali e verticali di elementi di arredo in diversi tipi di ambienti residenziali, di strutture ricettive, sanitarie e di spazi comunitari e domestici. La produzione avviene tramite l’impiego di energia generata da fonti rinnovabili: il principio della sostenibilità ambientale guida lo sviluppo di ogni nostro nuovo prodotto e il modello di sviluppo circolare della nostra azienda”.
Questo a dimostrazione della sempre maggiore centralità della valenza estetica della sostenibilità nelle scelte delle industrie. Infatti, i materiali stanno assumendo sempre più spesso un ruolo da protagonisti nella progettazione dell’impronta ambientale dei prodotti. Per queste ragioni, la mostra Innovating Beauty di Baolab, incentrata sul valore estetico che scaturisce dalla performance e dalla ricerca nella sostenibilità, ha rappresentato la location e situazione ideale per Filippi 1971 e il prodotto VittEr.
Wingamm
Durante la Milan Design Week 2025, Wingamm – storico marchio veronese di camper di alta gamma – ha presentato la sua visione del viaggio alla DesignTech CoFactory, unendo eleganza, innovazione ed essenzialità. In esposizione, i modelli Oasi 540.1, il camper più compatto sul mercato con una delle dinette più spaziose della categoria, e Oasi 610ST/GL, unico nel suo genere per combinare dimensioni contenute, letto basculante e un ampio garage posteriore. Questi sono stati protagonisti di un’esperienza immersiva che ha fuso design e realtà aumentata, permettendo ai visitatori di “viaggiare” virtualmente tra i paesaggi della Lapponia, testando digitalmente le performance dei veicoli. Ed è proprio questo il messaggio che Wingamm ha voluto portare: il camper come oggetto di design, dove il comfort incontra l’artigianalità italiana e ogni dettaglio è pensato per trasformare lo spostamento in un piacere.

Wingamm ha sottolineato il valore della monoscocca in vetroresina, simbolo di isolamento avanzato, e dei propri sistemi brevettati. Il tutto in linea con il tema dell’anno, Mondi Connessi, volto a esplorare nuove prospettive di vita e mobilità. L’iniziativa ha incluso talk, installazioni e progetti sperimentali, sottolineando come anche il camper possa essere un oggetto di design dove comfort e artigianalità si incontrano.
“È stata un’esperienza straordinaria che ci ha fatto vivere la Milano effervescente e proiettata nel futuro tra design, innovazione e arte”, ha dichiarato Lorena Turri, CEO di Wingamm. E continua: “Inoltre, tramite la tecnologia AR abbiamo offerto ai nostri visitatori una esperienza immersiva tra i paesaggi della Lapponia”.
Una dimostrazione concreta che il mondo del design non ha confini e che, oggi più che mai, anche la mobilità può diventare un terreno fertile per sperimentare forme, materiali e nuove visioni dei viaggi su quattro ruote.
