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Trigano, bilancio 2024/25: dopo il rallentamento produttivo, fondamenta più solide per la crescita

Secondo l’ultimo rapporto finanziario pubblicato il 24 settembre 2025, Trigano ha raggiunto un fatturato totale di 3,66 miliardi di euro, registrando un calo del 6,8% rispetto all’anno precedente nell’esercizio chiuso il 31 agosto 2025. Il rallentamento è stato principalmente dovuto alla riduzione delle vendite di camper e caravan, mentre le case mobili hanno registrato una forte crescita. Nonostante le difficoltà, il Gruppo ha mantenuto la redditività, generando circa 500 milioni di euro di flusso di cassa operativo e normalizzando i livelli di inventario. Per l’anno a venire, Trigano prevede una crescita modesta del mercato, una continua disciplina sui margini e ulteriori guadagni di quota di mercato, supportati dal lancio di nuovi prodotti e da strategie di crescita esterna.

Camper

Il repentino passaggio, all’inizio del 2024, da una carenza a un surplus di telai – in concomitanza con la transizione dallo standard Euro 6d al nuovo Euro 6e – ha provocato un overstocking sia negli stabilimenti sia nella rete distributiva. Per consentire un ritorno a livelli normali di inventario, Trigano ha ridotto la produzione di camper dall’inizio dell’esercizio e ha adeguato il ritmo delle consegne. Di conseguenza, le vendite di camper sono diminuite del 12,2% su base annua a parità di perimetro e tassi di cambio (a parità di condizioni).

Caravan

Le vendite di caravan sono diminuite in modo importante (-32,4%) nel corso dell’anno, a causa di un mercato debole e del fatto che molti distributori, già gravati da ampie scorte di camper all’inizio della primavera, hanno ridotto i propri ordini.

Case mobili

Le consegne di case mobili hanno avuto un andamento contrastante. Nonostante il forte calo degli investimenti da parte dei gestori di campeggi in Francia, Trigano ha beneficiato di opportunità di fine stagione e ha chiuso l’esercizio con una crescita organica dell’8,7%. L’integrazione di BIO Habitat, effettiva dal 1° dicembre 2024, ha contribuito per 161,6 milioni di euro, leggermente al di sotto delle aspettative.

Accessori

Le vendite di accessori per veicoli ricreazionali sono rimaste stabili (+0,5% a parità di condizioni), con la ripresa degli affari nei Paesi Bassi che ha compensato gli effetti della debolezza economica nel Regno Unito e il calo delle vendite di verande per case mobili in Francia, legato al contesto di mercato.

Il comparto attrezzature per il tempo libero ha risentito nel complesso del difficile contesto economico e politico in Europa, in particolare in Francia e nel Regno Unito. Le vendite di rimorchi hanno invece tenuto e sono persino cresciute leggermente in volume (+0,8%), spinte dal buon andamento nel Nord e nell’Est Europa. Le vendite hanno subito un lieve calo (-0,5% a parità di condizioni) a causa di un mix sfavorevole legato alla contrazione del segmento dei rimorchi professionali.

Trigano ha generato circa 500 milioni di euro di flusso di cassa operativo, mantenendo una redditività soddisfacente (risultato operativo ricorrente stimato intorno al 9% del fatturato), grazie anche agli sforzi di riduzione delle scorte e di controllo del capitale circolante.

Prospettive

Il mercato europeo dei camper dovrebbe registrare una leggera crescita nella stagione fino alla fine di agosto 2025, arrivando a circa 160.000 unità. La tendenza di mercato riflette una buona crescita delle vendite ai clienti privati e un forte calo delle immatricolazioni professionali (società di noleggio e concessionari). La strategia di Trigano, incentrata su veicoli dal buon rapporto qualità/prezzo, sta dando risultati, con guadagni di quote di mercato.

All’inizio della nuova stagione, l’interesse degli europei per le attività ricreative all’aperto, accessibili ed economiche, resta elevato, come dimostrano le presenze record alle prime fiere autunnali di settore (Düsseldorf, Parma). In queste occasioni, Trigano ha raccolto ordini consistenti, soprattutto per i modelli della collezione 2026, a condizioni commerciali normali e generando un margine di qualità per l’azienda. Per l’esercizio 2025/26, il Gruppo si attende una crescita trainata dal positivo riscontro nei confronti delle nuove gamme, da un buon livello di portafoglio ordini e dall’assenza di fenomeni di smaltimento delle scorte nella rete di distribuzione, che ha ormai normalizzato le proprie scorte di prodotti Trigano.

Il Gruppo resterà comunque vigile sull’andamento della domanda e adatterà capacità produttiva e costi in funzione dell’evoluzione del mercato, dato il perdurare delle incertezze economiche e politiche che potrebbero incidere sulla crescita del comparto camper. Nel corso dell’anno saranno intensificati i programmi di miglioramento della produttività e le iniziative per accrescere ulteriormente le quote di mercato in Europa.

Crescita esterna

Trigano ha continuato a rafforzare la propria rete di distribuzione in Francia durante l’anno con l’acquisizione di Albi Camping-Cars a giugno. Supportata dalla sua posizione finanziaria molto solida, Trigano manterrà la sua strategia di crescita nei mercati europei dei veicoli ricreazionali, anche attraverso operazioni di crescita esterna.