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Trigano: i risultati del primo semestre 2025

Il Gruppo Trigano ha reso noti i risultati del primo semestre dell’esercizio 2025, registrando un fatturato pari a 1.675 milioni di euro e un utile operativo ricorrente di 144,1 milioni di euro. Nel comunicato ufficiale, l’azienda ha dichiarato di aver “mantenuto la redditività operativa e rafforzato la propria posizione di liquidità grazie a un significativo miglioramento nella generazione di flussi di cassa operativi”, in un contesto caratterizzato da un calo delle vendite e della produzione, dovuto alla necessaria riduzione degli stock nelle reti distributive.

All’inizio del 2024, il mercato dei veicoli ricreazionali ha vissuto un repentino passaggio da una carenza a un surplus di prodotti, a causa del passaggio dalla normativa Euro 6d alla Euro 6e, con conseguente sovrapproduzione di camper in tutto il settore. Per fronteggiare la situazione, Trigano ha deciso di ridurre la produzione fin dall’inizio dell’anno fiscale, in modo da riportare rapidamente i livelli di inventario a valori sostenibili. Nel semestre sono stati consegnati 21.458 camper a distributori interni ed esterni, con un calo del 19,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Tuttavia, grazie alle migliori performance della rete distributiva integrata, la riduzione complessiva dei volumi di vendita si è contenuta al 17,1%.

Il fatturato del primo semestre 2024/2025 si attesta quindi a 1.675 milioni di euro, con una diminuzione del 16,5% su base annua a perimetro e tassi di cambio costanti. I margini sono stati penalizzati dalla contrazione delle vendite, dalla politica di destoccaggio attuata presso gli stabilimenti produttivi e nelle reti commerciali, nonché dal riallineamento dei prezzi dei modelli 2025, mirato a rafforzare la competitività e conquistare nuove quote di mercato. Inoltre, poiché l’attività di distribuzione dei veicoli ricreazionali è fortemente stagionale, il suo contributo al primo semestre è stato modesto

L’utile operativo ricorrente consolidato è stato di 144,1 milioni di euro, pari all’8,6% del fatturato, rispetto al 12,8% registrato nello stesso periodo dell’esercizio precedente. Considerando imposte per 36,6 milioni di euro e oneri finanziari netti per 1,5 milioni di euro, l’utile netto del semestre si è attestato a 105,7 milioni di euro, pari a 5,47 euro per azione, in calo del 41,4%. Il patrimonio netto consolidato di Trigano è salito a 1.988,8 milioni di euro al 28 febbraio 2025.

Previsioni

Trigano segnala che, dopo una breve battuta d’arresto dovuta a incertezze economiche e politiche, il mercato europeo dei camper ha ripreso a crescere nel mese di aprile nei principali mercati del gruppo: +11,8% in Francia, +7,9% in Germania, +40,9% in Italia e +8,6% in Spagna. Ciò conferma l’attrattiva di questa forma di turismo, sempre più apprezzata da chi cerca un’attività ricreativa all’aria aperta, a contatto con la natura e con un buon livello di comfort. La strategia di prodotto di Trigano, basata sulla produzione di camper con un ottimo rapporto qualità/prezzo, continua a conquistare sia nuovi clienti che utenti fidelizzati, consentendo al gruppo di aumentare la propria quota di mercato di quasi 3 punti percentuali entro la fine di marzo. La conclusione delle operazioni di destoccaggio, unita a un’evoluzione stagionale più favorevole, lascia prevedere un miglioramento dei margini nella seconda parte dell’anno. Trigano sta inoltre proseguendo nella riduzione del capitale circolante e ha già registrato un netto rafforzamento della propria posizione di cassa.

Il rapporto completo è disponibile sul sito del Gruppo Trigano.

(Immagini e grafici: Trigano Group)