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Unione Club Amici celebra 30 anni e guarda al futuro del turismo itinerante

L’Unione Club Amici (UCA) ha celebrato i suoi trent’anni di attività in occasione della 40ª Assemblea Nazionale, svoltasi al Salone del Camper di Parma. L’incontro, che ha registrato la partecipazione di 175 persone, è stato dedicato non soltanto alla storia della Federazione, nata nel 1996, ma soprattutto alle prospettive di sviluppo del turismo itinerante e al ruolo che UCA intende svolgere nei prossimi anni.

Ad aprire i lavori è stato Ivan Perriera, che ha ripercorso le origini e i valori della Federazione, che oggi riunisce 126 Club e circa 15.000 soci. Il nuovo presidente nazionale Stefano Censini ha invece posto l’accento sulla volontà di considerare il trentesimo anniversario come un nuovo punto di partenza. Nel corso dell’Assemblea sono state inoltre consegnate targhe celebrative a Ivan Perriera, Pasquale Cammarota e Bruno Bonvicini per il contributo dato, con ruoli differenti, alla storia e alla crescita di UCA.

All’appuntamento hanno preso parte anche rappresentanti delle istituzioni, tra cui il vicepresidente del Senato Gian Marco Centinaio, il senatore Silvio Franceschelli, componente della IX Commissione Industria, Commercio, Turismo, Agricoltura e Produzione Agroalimentare e sindaco di Montalcino, e Maira Cacucci, consigliera regionale della Lombardia.

Turismo itinerante e sviluppo dei territori

Uno dei principali temi affrontati è stato il contributo del turismo itinerante allo sviluppo di borghi, comunità, aree interne e parchi, anche come strumento per generare ricadute economiche al di fuori dell’alta stagione. Nel corso degli interventi si è parlato inoltre di aree di sosta qualificate, accessibilità e diritti delle persone con disabilità, oltre che della disponibilità di stalli per camper presso le strutture ospedaliere. Ambiti sui quali UCA intende proseguire il confronto e la collaborazione con le istituzioni.

Particolare attenzione è stata dedicata anche alla necessità di rafforzare la collaborazione tra le diverse realtà del settore. Sono intervenuti João Alves Pereira, presidente della F.I.C.C., Emanuele Paolicelli, presidente di Federcampeggio, e Giancarlo Valenti, presidente di ACTItalia, insieme a rappresentanti della filiera, del mondo fieristico, della stampa e della comunicazione digitale.

Nuove collaborazioni tra Club, Comuni e territori

Durante l’Assemblea sono stati presentati anche i principali progetti promossi dalla Federazione nei settori dell’accoglienza, della promozione territoriale, della solidarietà, dell’accessibilità, della tutela e dei servizi rivolti ai camperisti. Tra questi figura Comune Amico del Turismo Itinerante (CATI), iniziativa che UCA punta a sviluppare ulteriormente come strumento di collegamento tra territori, Club e amministrazioni locali.

In questa prospettiva si inseriscono anche i contributi di Luca Albertazzi, vicepresidente de I Borghi più belli d’Italia e sindaco di Dozza, e di Enrico Della Torre, direttore generale di Vivi Appennino e coordinatore dell’Appennino Bike Tour, che hanno aperto nuove possibilità di collaborazione tra borghi, itinerari e reti di accoglienza.

Spazio anche ad alcune iniziative sviluppate direttamente dai Camper Club insieme alle amministrazioni locali. Tra queste, il Parco Itinerante delle Crete Senesi, presentato dall’assessore al Turismo del Comune di Asciano Enrica Ercoli insieme al Camper Club Terre Senesi, che punta a collegare Siena, Rapolano Terme, Asciano, Monteroni d’Arbia, Buonconvento e Montalcino.

Donatella Armellini, per il Camper Club Maremma, ha illustrato invece l’esperienza del Motor Village di Grosseto e la collaborazione avviata con l’amministrazione comunale, mentre Valter Rosso, presidente di Camminare InCamper, ha presentato CamperViso, progetto che coinvolge Saluzzo, Revello, Rifreddo e Ostana mettendo in relazione aree di sosta, cammini, borghi e turismo lento.

Secondo UCA, queste esperienze mostrano come i Club possano assumere un ruolo sempre più attivo nel dialogo con le amministrazioni e nella costruzione di progetti territoriali condivisi.

Comunicazione e ricambio generazionale

Tra le direttrici indicate per il futuro figura anche il rinnovamento degli strumenti di comunicazione e partecipazione, attraverso nuovi contenuti editoriali e digitali e una presenza online più moderna. In questo quadro nasce UCA NEXT, progetto rivolto alle nuove generazioni con l’obiettivo di favorirne il coinvolgimento e accompagnare il ricambio generazionale all’interno dei Camper Club.

Al termine dell’Assemblea è stato inoltre consegnato un riconoscimento ai Camper Club presenti per il contributo offerto alla crescita della Federazione e alla diffusione dei valori del turismo itinerante.

“Abbiamo celebrato trent’anni di storia senza limitarci a guardare indietro”, ha dichiarato Stefano Censini. “La partecipazione e l’energia respirate a Parma ci dicono che abbiamo posto solide basi per una nuova fase. Ora dobbiamo trasformare relazioni, idee e progetti in risultati concreti, facendo squadra con i nostri Club, le Federazioni, le Istituzioni e tutti gli attori del turismo itinerante”.

Oggi l’Unione Club Amici riunisce 126 Club e circa 15.000 soci.